“Veronica Graff: l’oca che ammalia…”

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Veronica Graff, fa pensare ad un’oca giuliva, la classica stupidina che è facile associare alla ginnastica “più antica del mondo”.

Un corpo che piace tanto ai maschi e poco alle donne.

La sua aggressività fisica è un vero attentato per una del suo stesso sesso. L’ex gieffina dell’edizione 5, espulsa dalla casa più famosa d’Italia, si consola tra le strade di Milano in gonnelina bianca che poco lascia all’immaginazione di quanti la incrociano.

Le sue chiappe al vento sono una tentazione per gli uomini e una aggressione visiva per le donne che mal sopportano tanta ostentazione.

Eppure “Lucignolo”, su “Italia Uno” (ieri sera) ha sdoganato “Il corpo della ragazza” con l’intento di cercare simpatie nel pubblico femminile. Ma la Barbie in carne ed ossa ha solo ricevuto antipatiche esternazioni da parte del gentil sesso, infastidite da tanta sfacciataggine e abbondanza.

Lei continua però imperterrita a denunciare la sua condizione fisica, anche verbalmente, ritenendosi oltre che bella, anche “intelligente”.

Convinta lei, convinti tutti, ma ci fa o c’è?

Io penso che la maggior parte delle ragazze catapultate in televisione che vanno a scuola di “ocaggine”, hanno la  missione di compiacere un certo tipo di pubblico popolare, che indugia tra culi e tette

C’è troppo voyeurismo in Italia, bisognerebbe fare anche un altro tipo di informazione meno banale e più portata a spaziare.

Non esistono solo queste meteore che mi verrebbe voglia di rimandare al mittente, quel mittente che le vedeva escluse dal gioco massmediale.

Veronica ti consiglio di metterti in discussione, se non altro per non rimanere delusa, quando un giorno non sarai più giovanissima, dalla tua stessa immagine che non puoi rapportare al cervello che se non allenato rischia l’atrofizzazione permanente…

Paola Aspri