Ventura: «Italia in costruzione». Immobile: «Mi sento importante»

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ROMA – «Il 90% dei nostri errori di stasera sono dovuti ad inesperienza o superficialità. Quando ci sono tanti giovani in campo dobbiamo avere pazienza e purtroppo i passaggi a vuoto in quei minuti della rimonta della Macedonia fanno parte proprio di questo processo di crescita. Per fortuna nel finale c’è stata una grande risposta sul piano caratteriale». Così il ct azzurro Giampiero Venturaanalizza la sofferta vittoria in casa della Macedonia ai microfoni di Rai Sport. «Per dieci minuti non eravamo più una squadra, poi c’è stato il ritorno dell’Italia che conosciamo che è riuscita a prendersi questa vittoria. Siamo una squadra in costruzione e dobbiamo pazientare. Immobile? Tuttti hanno cercato di fare cose buone, non solo lui. Dobbiamo ripartire dal finale di questa sfida», ha concluso il ct azzurro.

IMMOBILE: «MI SENTO IMPORTANTE» – «Purtroppo nel secondo tempo siamo stati troppo molli, una volta subito il pari non siamo riusciti a reagire e poi abbiamo subito lo svantaggio. Solo allora ci siamo ripresi. In campo europeo non puoi sbagliare nulla sennò ti mangiano. Dobbiamo essere più carttivi». Parola del match winner della sfida contro la Macedonia Ciro Immobile. Ladoppietta dell’attaccante azzurro ha permesso alla squadra di Ventura di uscire con i tre punti da un campo tutt’altro che abbordabile come si pensava alla vigilia. «Questa vittoria è importante e ha dimostrato che questa Italia ha carattere. Abbiamo avuto un’ottima reazione con la Spagna e stasera abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Da queste due cose dobbiamo ripartire per crescere ancora. Siamo sulla strada giousta a livello di cattiveria. Io non mi sento un titolare di questa squadra ma mi sento importante e sentire la fiducia dell’ambiente e dei compagni è fondamentale per un giocatore. Sono felice di stare qui, dobbiamo continuare a vincere per prenderci il pass per la Russia», ha concluso Immobile.

BELOTTI: «DOBBIAMO MIGLIORARE» – «Contento per il mio esordio dal 1’, sono riuscito anche a far gol. C’è da analizzare tanto di questa partita, abbiamo sofferto fino all’ultimo e per fortuna l’abbiamo vinta – dichiara l’attaccante del Toro ai microfoni di Sky Sport -. Dobbiamo crescere perché i giocatori sono forti. Abbiamo regalato dei gol e sbagliato delle scelte di passaggio. Ma i tre punti sono quelli che contano. Qualificazione? Bisogna pensare partita per partita. L’Italia ha dimostrato di avere un grosso cuore, ripartiamo da questo e miglioriamo un po’ il nostro modo di giocare».

PAROLO: «NIENTE CALI» –  «Differenza con Conte a livello mentale? Dobbiamo pensare che dopo queste due partite potevamo tornare a casa con zero punti. Invece ne abbiamo presi quattro, dunque non possiamo permetterci cali di concentrazione. Ripartiamo da questa rimonta. Stiamo facendo un percorso importante che ci porterà al Mondiale, niente cali di concentrazione».

VERRATTI: «RISULTATO GIUSTO» – «È stata una partita molto sofferta, senza il mio errore la Macedonia non sarebbe ritornata in gara. Poi abbiamo avuto dieci minuti di confusione – dice Marco Verratti, intervistato da RaiSport -. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta e abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Il risultato è giusto e meritato».

BUFFON: «PREMIATI PER IL CUORE» – «Contro la Macedonia abbiamo concesso troppe palle gol: alla fine abbiamo portato a casa i tre punti mettendoci l’anima e il cuore, di questi tempi siamo premiati anche oltre misura. Ma vuol dire che lo meritiamo».

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