Vatileaks: avviso garanzia a Chaouqui, 8 indagati a Roma

Chaouqui

Francesca Immacolata Chaouqui, il marito Corrado Lanino e altre sei persone risultano indagate dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta, ereditata dal pm Elisabetta Massini di Terni, sulle presunti pressioni esercitate ai danni di esponenti della politica e dell’imprenditoria. I nomi degli indagati risultano dall’avviso di garanzia che i pm Stefano Pesci e Nicola Maiorano hanno notificato alla ‘pierre’ di origine italo-marocchina, gia’ sotto processo davanti all’autorita’ giudiziaria del Vaticano assieme ai giornalisti Nuzzi e Fittipaldi, a monsignor Balda e al suo segretario particolare per la fuga di documenti riservati della Santa Sede. Alla Chaouqui, a Lanino, tecnico di computer, all’ex giornalista Rai Mario Benotti, gia’ funzionario di Palazzo Chigi e all’imprenditrice Daniela Rossana Guarnieri i pm della Capitale contestano l’associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo a un sistema informatico, all’intercettazione illecita di comunicazione informatiche e alla diffusione di dispositivi e apparecchiature diretti a interrompere o danneggiare un sistema informatico. I fatti risultano commessi a Roma tra il giugno e il dicembre del 2013, quando il procedimento era ancora radicato a Terni dove si indagava sul dissesto della Curia locale e, in particolare, sui presunti illeciti legati alla compravendita del Castello di San Girolamo a Narni.

I reati di concussione e di induzione indebita sono attribuiti alla Chaouqui in concorso con l’editore del Giornale, Paolo Berlusconi, con i giornalisti Alessandro Sallusti e Enrico Cisnetto e con l’imprenditore Sauro Moretti. Solo nei confronti della lobbista calabrese, infine, e’ stato configurato il reato di millantato credito. L’avviso di garanzia segue di poche ore il provvedimento di perquisizione domiciliare e sequestro, affidato dalla Procura ai militari della Guardia di Finanza, di materiale informatico riconducibile alla Chaouqui e al marito, materiale che sara’ sottoposto ad accertamento tecnico con le forme dell’incidente probatorio.

AGI