Valentino Rossi, il Tas respinge il ricorso: a Valencia partirà ultimo

Valentino Rossi

Valentino Rossi, cattive notizie da Losanna. Il Tas ha infatti respinto la richiesta di Valentino Rossi di sospendere la decisione degli steward del GP di Malesia di infliggergli 3 punti di penalità sulla sua patente, costringendolo a partire per ultimo nel decisivo Gran Premio di Valencia di domenica prossima. “Purtroppo partire dal fondo della griglia rende tutto più difficile – ha commentato il dottore -. Era già difficile comunque, ma partendo dall’ultimo posto le cose in gara saranno ancora molto più difficili da vari punti di vista. Comunque – ha aggiunto – sono qui a cercare di impegnarmi al massimo, di mantenere la concentrazione per fare un ottimo lavoro e arrivare il più competitivi possibile per la gara e poi vedere cosa accadrà”. Vale non si è detto arrabbiato, ma deluso: “Mi dispiace non potermi giocare una chance che mi ero costruito dall’inizio dell’anno, ma forse anche prima, e alla resa dei conti mi si toglie la possibilità di giocarmela”. Il Dottore ha confermato poi la volontà di correre anche il prossimo anno: “Il mio sogno era lottare per il campionato e dopo un’ottima stagione avrei voluto farlo in una situazione normale. Per il resto, questa situazione non modifica la mia passione o la mia idea sul futuro: io correrò anche l’anno prossimo. Ho un contratto e durante la prossima stagione molte cose cambieranno e magari cambierà il livello e poi deciderò se continuare o meno”. Infine, un pensiero ai tifosi, che hanno riempito i social con l’hashtag #iostoconvale: “L’affetto della gente in Italia come in Spagna è stata una consolazione importante – ha detto il Dottore -. La gente ha capito come sono andate effettivamente le cose”.

MARQUEZ: NON RIMPIANGO NULLA – Anche Marc Marquez, pilota della Honda, nel corso di una conferenza stampa in vista del Gran Premio di Valencia ha commentato la vicenda che lo contrappone a Valentino Rossi: “Non ho parlato con Valentino e nemmeno con Lorenzo – ha detto -. Spero di poterlo fare prima o poi e che tutto possa tornare alla normalità”. “Capisco Valentino – ha aggiunto -, che si sta giocando il campionato e si è concentrato sulle sue cose. Deve lottare con Jorge e non voglio mettermi in mezzo”. “E’ stato uno dei periodi più difficili della mia vita – ha proseguito -. Dopo quanto accaduto in Malesia ho cercato di concentrarmi e dimenticare cosa era ccaduto per preparare al meglio l’ultima gara ma non è stato possibile”. “Rimpiango solo di non aver finito la gara per il team, ma non rimpiango nulla di quello che ho fatto in gara. Io cerco sempre di fare il mio meglio: l’ho fatto in Malesia, in Australia, il Giappone e lo farò anche qui. Cercherò di chiudere davanti a tutti”. Sul pubblico che sarà spaccato domenica tra tifosi italiani e spagnoli, Marquez lancia un appello: “Da piccolo venivo per godermi lo spettacolo delle moto. L’ultima gara è sempre speciale, è una grande festa per tutto il mondo delle moto e i tifosi devono godersi lo show”.

LORENZO SI SCUSA – Jorge Lorenzo ha detto di “rispettare la decisione presa dal Tas” e di voler pensare solo alla gara. “Sul passato – ha aggiunto – voglio dire solo una cosa: che c’è stato un errore, il gesto sul fatto sul podio”, ha spiegato lo spagnolo della Yamaha in merito al pollice verso diretto a Rossi dopo Sepang. “Di questo son pentito e mi scuso anche con chi l’ha visto in tv. Non è stato un esempio di sportività, soprattutto per i giovani. Penso sia importante, quando fai un errore, riconoscerlo. A parte questo non ho niente da aggiungere, sono concentrato solo sul weekend”. Una cosa però l’ha aggiunta. Riguarda il suo rapporto con Yamaha. “In ogni matrimonio ci sono momenti di frizione – ha ammesso -: adesso la Yamaha ha voluto difendere un suo pilota, ma è sempre stata corretta con entrambi. Io sto bene e voglio restare qui”. Quanto al gp di Valencia, lo spagnolo ha sottolineato che “sarà più complicato per lui, ma la mia strategia non cambia: cercherò di partire bene e correre la miglior gara della mia carriera”.

IL CLIMA PESANTE – La decisione del Tas arriva dopo giorni di clima pesantissimo, segnati dalle continue polemiche tra Yamaha e Honda e dalle prese di posizione di tifosi vip, per la stragrande maggioranza tutti a favore del pilota di Tavullia. La Yamaha non ha gradito il tentativo di Lorenzo di intervenire nell’arbitrato tra Rossi e la Federazione mondiale e ha anche sottolineato che Lorenzo ha preso l’iniziativa senza avvisare, mentre Rossi lo ha fatto prima di intraprendere il suo percorso al Tas. “Spero di poter fare un Gran premio normale per combattere e lottare per il titolo ad armi pari con Lorenzo” è l’auspicio di Rossi.

HONDA: “NO COMMENT” – Honda ha deciso di non commentare la decisione del Tas, limitandosi a dire, tramite il direttore sportivo Livio Suppo: “Non abbiamo giudicato la decisione della direzione di gara e non giudichiamo questa, non è un nostro compito”. Sulla scelta da parte della Honda di non fornire i dati della telemetria, Suppo ha chiarito ai microfoni di Sky Sport: “Pensiamo che la situazione sia giù abbastanza tesa. Abbiamo deciso questa mattina, non sapevamo della decisione del Tas. Se avessimo detto qualcosa oggi, probabilmente qualcuno avrebbe pensato che la Honda a Marquez si mettono in mezzo al Mondiale”. “Vogliamo che sia chiaro Marc non hai mai fatto niente per influenzare questo Mondiale – ha aggiunto Suppo – ha fatto la sua gara, portando via dei punti a Lorenzo, ha fatto una battaglia con Valentino che è stata la battaglia di entrambi. Abbiamo preferito non dire i dati della telemetria perché non vogliamo che qualcuno pensi che siamo contro Valentino”. “Abbiamo dati per Phillip Island e Sepang, con il sorpasso di Jorge che qualcuno dice sia stato fatto apposta e la caduta. Che messaggio abbiamo dato a Marquez? Lo stesso che stiamo dando a voi”, ha concluso.

BOOKMAKER – L’impresa è difficile, ma i bookmaker lasciano un piccolo spiraglio a Valentino Rossi per il Gp di Valencia. La quota per la super rimonta di Rossi e la sua vittoria sul circuito spagnolo non è così alta: sul tabellone Microgame vale 8 volte la posta, in netto vantaggio – ad esempio – sul 15,00 di Andrea Iannone. La distanza con i “big 3” è comunque sostenuta: in prima fila per il gradino più alto del podio c’è Marc Marquez a 2,40, seguito a breve distanza da Lorenzo, a 2,70. Il terzo incomodo ancora una volta è Dani Pedrosa, il cui secondo successo consecutivo si gioca a 3,50.

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