«Una sfida scudetto»

ALLEGRI_CONFERENZA

Gli ultimi metri prima di alzare le braccia al cielo. Massimiliano Allegri ha già vinto, prima di festeggiare vuole l’aritmetica certezza. E’ stata una stagione fin qui straordinaria, ma il bello deve ancora venire. In Italia i bianconeri hanno un unico avversario: la Lazio di Pioli, di scena questa sera allo Stadium e prossima antagonista nella finale di coppa Italia. «Non abbiamo ancora vinto nulla – afferma l’allenatore della Juventus in conferenza stampa – con la Lazio è uno scontro diretto, una partita scudetto. Noi abbiamo un po’ di punti di vantaggio ma pure un ciclo importante di partite da affrontare. Da qui al match contro la Sampdoria del 2 maggio si deciderà la stagione».

Allegri sente profumo di successo, la strada intrapresa dalla sua squadra è quella giusta, ma in questo rettilineo finale non vuole incidenti di percorso. Il margine di vantaggio sui biancocelesti è congruo, ma è bene non abbassare la guardia. «La Lazio sta facendo un’annata straordinaria – sottolinea il tecnico – viene da otto vittorie consecutive, ha subito gli stessi gol nostri nel girone di ritorno; dopo un avvio di stagione non brillante nessuno poteva immaginarla ora al secondo posto. Rispetto all’andata è una squadra che è cambiata moltissimo, oggi ha più consapevolezza dei propri mezzi, gioca un bel calcio, sono cresciuti individualmente e collettivamente».

L’allenatore livornese evidenzia i pericoli e traccia la strada da seguire nelle prossime settimane. «Adesso bisogna fare un passettino alla volta che ci permetterà di arrivare in fondo. Era inimmaginabile pensare che la Juve essere campione il 20 aprile, a me interessa vincere il campionato. Quando, conta poco. Questa è uno scontro diretto, è la sfida scudetto».

IL TEMPO