Una donna carabiniere salva la vita a tre ragazzini

Carabinieri

Forse riceverà una medaglia, ma per ora al maresciallo ordinario Alice Tagliaferro basta la immensa soddisfazione di aver salvato la vita a tre ragazzini che rischiavano di annegare in un canale scolmatore a Rho (Milano). Lei li ha notati mentre faceva jogging su un sentiero che costeggia l’argine e con un passante è riuscita a tirarli fuori dall’acqua porgendo loro un bastone.
È successo alle 17 di ieri vicino a via Pregnana, periferia milanese. I tre, tutti dodicenni, due italiani e un romeno, stavano giocando sul bordo del canale, quando uno di loro è scivolato all’interno. I due amici hanno provato a tirarlo fuori da soli ma dopo un tentativo fallito sono caduti anche loro nell’acqua, finendo per essere trascinati verso valle dalla corrente.
Intanto, il maresciallo Tagliaferro, trent’anni, in servizio dal 2007 nell’Arma e attualmente effettiva alla stazione di Rho, stava correndo approfittando di un pomeriggio di libertà.
GESTO EROICO Quando ha visto i ragazzini che si agitavano per chiedere aiuto, si è messa alla ricerca di uno strumento per salvarli. A darle una mano è arrivato un passante, Marco Baraldi, un funzionario dell’Eni di San Donato Milanese di 57 anni, originario di Parabiago. Insieme sono scesi sul greto e la Tagliaferro, aggrappandosi ad alcune sterpaglie, è riuscita ad allungare a uno dei ragazzini un bastone. Una volta afferrato il primo, gli altri si sono aggrappati in una catena umana che ha vinto la forza della corrente. Sono usciti dal canale giusto in tempo. Duecento metri dopo, infatti, l’acqua proseguiva la sua corsa in un condotto sotterraneo che sarebbe stato fatale per i ragazzini.
NESSUN FERITO Bagnati e terrorizzati, i piccoli si sono seduti sull’argine e hanno atteso con i salvatori l’arrivo dei paramedici del 118, che li hanno trasportati in ospedale per una visita di controllo che non ha evidenziato problemi. Nessuno si è fatto male, solo molto spavento e qualche brivido di freddo. Ai carabinieri hanno spiegato che è successo tutto in pochi secondi: un attimo prima giocavano a spingersi e rincorrersi, e in quello successivo hanno visto l’amico scivolare giù nell’acqua alta a causa delle piogge dei giorni scorsi. Momenti di terrore, ma la corsetta d’allenamento del maresciallo Tagliaferro è stata la loro salvezza. Ora la donna, che incarna perfettamente lo spirito del carabiniere, riceverà un encomio solenne dai suoi superiori.