Una “black list” delle partite a rischio L’ultima frontiera contro il tifo violento

ROMA JUVENTUS

Una lista di prevenzione. La nuova frontiera della lotta al tifo violento passa per la creazione di un’apposita “black list”, contenente già prima dell’inizio del prossimo campionato tutti i match considerati a rischio. La contromossa studiata per evitare nuove guerriglie urbane come in occasione dell’ultima finale di Coppa Italia è semplice: far giocare, senza se e senza ma delle televisioni, le partite ad alto tasso di pericolosità esclusivamente di pomeriggio o con la luce del sole.

La novità, attualmente in fase di gestazione presso la Prefettura di Roma, l’Osservatorio Nazionale delle manifestazioni sportive del Viminale e la Lega, vedrà la luce nei prossimi giorni con le prime riunioni per stabilire preventivamente gli incontri ritenuti da codice rosso. Il progetto partirà da Roma, autentica cavia o pionera (a seconda dei punti di vista) dell’esperimento, per poi estendersi gradualmente a tutte le altre città italiane. Nella lista preventiva delle partite ad alto rischio di incidenti valida già dalla prossima stagione per l’Olimpico, ad esempio, entreranno automaticamente tutti gli incontri che nel recente passato sono stati teatro o pretesto di scontri e disordini. Quindi, tanto per fare fare qualche caso specifico, i derby Roma-Lazio, i prossimi Roma-Napoli, Lazio-Napoli, Roma-Verona e i futuri passaggi dall’Olimpico di Juve, Milan e Inter potrebbero essere forzatamente dirottati in orari pomeridiani. Tutto in nome della prevenzione del tifo violento. Ma le televisioni saranno silenziosamente d’accordo e accetteranno senza batter ciglio i palinsesti imposti dalla black list?

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