Un punto per crederci

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Il Frosinone torna da Reggio Emilia con un punto, il secondo in trasferta di questa stagione in serie A, maturato dopo un sofferto 2-2. La squadra di Stellone però torna soprattutto con una consapevolezza: con l’atteggiamento giusto si possono tirar fuori punti anche dal campo del Sassuolo, squadra ben più in alto dei canarini e soprattutto con ben altre mire.

L’allenatore canarino alla fine non abbandona la difesa a quattro e schiera un folto centrocampo a cinque, con Dionisi nell’inedito ruolo di esterno sinistro. Di Francesco risponde col solito 4-3-3 e con Defrel punta centrale. Si capisce subito che l’atteggiamento canarino è diverso, squadra compatta e guardinga pronta a ripartire.

Il Sassuolo, visto il muro avversario ci prova da fuori, ma al 13′ Acerbi stende Sammarco in area Sassuolo, il tocco è netto, ma Pairetto lascia correre. Il Frosinone sale di intensità e al 16′ trova il gol: Dionisi spara un destro potentissimo dalla linea laterale, pasticcio di Consigli che si lascia sfuggire il pallone ed è 1-0. Il Sassuolo non ci sta e dopo sei minuti pareggia: l’esordiente Ajeti è sfortunato e devia alle spalle di Leali un sinistro lemme lemme dai 25 metri di Defrel, è 1-1.

Ora sono gli emiliani a cercare il gol, ma sempre da fuori, allora è ancora Ajeti a creare un brivido a Leali, ma la sua deviazione finisce in corner su tiro di Vrsaljko. Il centrale albanese si riscatta però al 45′, quando su corner di Pavlovic inzucca in rete riportando i canarini in vantaggio: al riposo Frosinone davanti.

Nella ripresa il Sassuolo parte subito forte: tre occasioni nei primi 12 minuti, la più ghiotta con Berardi che tira alto di un nulla. Al 17′ è Sammarco a corpo morto ad anticipare Berardi che stava per depositare in rete: è un assedio nero verde. Alla mezz’ora quando il pericolo sembrava scampato arriva il pareggio. Cross di Vrsaljko, Floro Flores fa la torre, la palla ballonzola in area ed il più lesto di tutti è Falcinelli spara in rete il tap-in.

L’ultimo quarto d’ora è di sofferenza per il Frosinone, con il Sassuolo che finisce in 10 per l’espulsione di Pellegrini, ma sfiora la vittoria per due volte, con Vrsaljko e Sansone. Quando Pairetto fischia, i tifosi canarini tirano un sospiro di sollievo: il 2016 si apre con un punto e la certezza che, con il giusto atteggiamento, la salvezza non è un’utopia.

Molto soddisfatto Stellone: «Abbiamo fatto una partita di sacrificio, tanta sofferenza nella ripresa, ma alla fine abbiamo ottenuto un pareggio che ci consente di restare dentro alla lotta per non retrocedere». Di Francesco invece si rammarica: «Meritavamo la vittoria, ma dobbiamo fare di più, soprattutto sotto porta dove non siamo cattivi».

IL TEMPO