Un anno di Assemblea, grillini i più presenti

IGNAZIO MARINO 4

Tra meno di un mese, il primo luglio, compie un anno l’attività dell’Assemblea capitolina della consiliatura del sindaco Marino. Dall’archivio online del sito internet del Comune di Roma è possibile tracciare un primo bilancio: in quasi 12 mesi l’assise ha approvato 56 delibere. Nel primo anno della consiliatura Alemanno erano state 120. Tra le delibere approvate dall’Assemblea in questo anno, ce ne sono una quindicina legate al funzionamento degli organi comunali, provvedimenti di routine che devono essere approvati per legge all’inizio di ogni nuova consiliatura: elezione del sindaco, elezione del presidente, dei vice presidenti e dei segretari dell’aula, nomina dei componenti delle commissioni consiliari, istituzione delle commissioni speciali. Tra le restanti delibere, figurano alcuni provvedimenti riguardanti il regolamento di piccole vicende patrimoniali, l’individuazione delle aree da destinare alla realizzazione di Edilizia residenziale pubblica, l’approvazione del programma di mandato del sindaco, modifiche ai regolamenti Imu, Tributo rifiuti, Osp e Cosap, tariffe servizi a domanda individuale, sosta bus in aree Ztl ed elezione consiglieri aggiunti. Ci sono poi il Bilancio previsionale 2013, il provvedimento proposto dall’assessore all’Urbanistica Caudo riguardante le misure anti-crisi per l’edilizia privata, l’anagrafe dei rifiuti, i bilanci di Palaexpo, Biblioteche e Farmacap. Infine, tra gliultimi atti, la delibera per l’individuazione di nuove location per sposarsi a Roma. Sempre nell’ultimo anno, l’Assemblea capitolina ha approvato 173 mozioni e 54 ordini del giorno: si va dalla richiesta di valorizzazione dei Fori imperiali a quella per lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi banditi dal Comune di Roma, dalla proposta di ripristinare il bigliettaio sui mezzi Atac alla verifica sui risultati della raccolta differenziata, fino al pacchetto di mozioni per intitolare una strada a Borgna, Mafai, Salvator Allende. «En plein» di presenze per i consiglieri comunali del M5S e maglia nera ad Alfio Marchini e Gianni Alemanno, che hanno registrato il minor numero di presenze alle sedute di Assembela dell’ultimo anno. Come si legge dai dati del sito del Comune di Roma, dall’insediamento di Ignazio Marino avvenuto in aula Giulio Cesare il primo luglio 2013 fino alla fine di aprile 2014 (ultimo dato disponibile online), il gruppo capitolino più assiduo in Assemblea capitolina è stato quello del Movimento 5 stelle.

IL TEMPO