Ultimatum ad Astori

Davide Astori

Davide Astori a un passo dalla Lazio. Un passo breve ma da compiere in fretta, prima della partenza della squadra biancoceleste per il ritiro di Auronzo di Cadore, in programma giovedì. Claudio Lotito non ammette più rinvii e l’ha fatto sapere sia al Cagliari che al giocatore: il presidente della Lazio vuole mettere subito a disposizione del nuovo tecnico Stefano Pioli almeno uno dei due centrali titolari necessari.

Da questa necessità nasce l’accelerazione delle ultime ore. Lotito è disposto ad alzare l’offerta al Cagliari fino a 6 milioni di euro inserendo alcuni bonus in stile Parolo (per il quale il Parma incasserà un altro milione e 300mila euro alla ventesima presenza in maglia biancoceleste). E la società sarda – alla quale non è ancora arrivata alcuna proposta ufficiale dalle altre squadre, Inter inclusa – sembra intenzionata ad accettare. «Astori è un giocatore molto importante, lui e Rossettini formano una delle coppie più forti della serie A – ha spiegato il presidente del Cagliari Tommaso Giulini dopo l’incontro con il calciatore e gli agenti Vigorelli e Contratto – ma noi non tratteniamo nessuno».

Il Cagliari, del resto, sta facendo il possibile per convincere Astori, provando anche l’ennesimo rilancio per rinnovare un contratto in scadenza nel 2015, ma il difensore lombardo è tentato da una nuova esperienza. Per ora solo la Lazio ha contattato direttamente Astori, rimasto per giorni in attesa delle altre ipotizzate offerte. Né l’Inter, né tanto meno la Roma o il Milan hanno però mai avanzato una proposta ufficiale. E allora, ricevuto l’ultimatum di Lotito, Astori sembra aver sciolto le riserve: il sì alla Lazio non è mai stato così vicino, il nuovo contratto dovrebbe essere un quinquennale da 1,2 milioni di euro più bonus a stagione.

In questo momento gli altri nomi segnati sul taccuino per rinforzare la difesa – dall’agognato De Vrij al mal digerito De Maio, dai «ripieghi» Paletta e Hinteregger all’ipotizzato Mendes – non contano nulla. Lotito vuole a tutti i costi Astori, il colpo promesso per riavvicinare i tifosi ancora una volta chiamati a raccolta. «È impensabile abbandonare i propri colori con l’obiettivo di montare proteste – ha scritto Lotito nell’ennesimo comunicato – che finirebbero per condizionare solo le prestazioni dei singoli calciatori. Questo è il momento di restare uniti e accompagnare la squadra in un nuovo ciclo di vittorie». Per centrare le quali la Lazio potrebbe acquistare anche un altro attaccante, a dispetto delle strategie iniziali. Difficile, quasi impossibile sia Eduardo da Silva, il brasiliano con passaporto croato appena svincolatosi dallo Shakhtar Donetsk e vicino al trasferimento in Turchia, ma cercato anche dalla Lazio nei mesi scorsi. E allora attenzione agli affari con la Juventus: Quagliarella e Giovinco restano obiettivi possibili. Naturalmente dopo Astori.

IL TEMPO