Ulrike Lunacek: “Austria, avanzata estrema destra un voto di protesta, il nostro governo ha fallito”

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Al Palais Schönburg, quartiere generale di Alexander Van der Bellen, il candidato Verde che con il 21,3% dei consensi andrà al ballottaggio con Norbert Hofer dell’estrema destra, lo shock dei sostenitori è visibile dalle espressioni di rabbia. Tra loro c’è anche Ulrike Lunacek, eurodeputata austriaca dei Verdi.

Si aspettava questo risultato?
“Non ci aspettavamo che Norbert Hofer avrebbe raggiunto il 35% delle preferenze, i sondaggi lo davano intorno all’8%. Siamo scioccati. Ma è un sollievo che il nostro candidato Alexander Van der Bellen sia riuscito a passare al prossimo turno elettorale. Non sarà facile colmare il divario tra noi e il Partito della libertà, Fpö,¨ma ce la metteremo tutta”.

Come si spiega il risultato fulminate di Norbert Hofer?
“Sono sicura che abbia ricevuto molti voti di persone che volevano protestare contro la coalizione di centrosinistra al potere tra il Partito socialdemocratico Spö e il Partito popolare Övp”.

Secondo lei si tratta dunque di un voto di protesta contro le politiche sull’immigrazione del governo Faymann?
“Sì sicuramente. Inizialmente il governo austriaco ha seguito la linea della cancelliera tedesca Angela Merkel, poi ha cominciato a chiudere le frontiere e a mettere un tetto al numero dei rifugiati da accogliere. La lezione che deve trarre il governo da questo voto è che con la sua politica ondivaga ha solo rafforzato l’estrema destra”.

Cosa pensa dei controlli al Brennero che entreranno in vigore domani (oggi per chi legge, ndr)?
“Per me sono un’assurdità. Ho studiato a Innsbruck. Conosco bene la frontiera del Brennero: è un simbolo storico, anche per l’Europa. Chiudere questa frontiera per me è uno scandalo. Con la politica delle frontiere si rafforzano i movimenti nazionalisti e ciò è pericoloso per l’Europa e per gli europei”.

L’Europa sta andando verso destra. Come mai secondo lei?
“Questa tendenza è in atto già
da vent’anni. I grandi partiti storici stanno perdendo dappertutto. Non hanno più maggioranze assolute. I giovani stanno perdendo le speranze di trovare un lavoro, avere una casa e ciò aiuta l’estrema destra. Hofer sta per le divisioni, noi invece vogliamo unire”.

La Repubblica