Tutti gli italiani vogliono l’auto blu

EBAY AUTO BLU

Il premier Matteo Renzi nel consiglio dei ministri del 12 marzo scorso aveva annunciato che avrebbe messo all’asta online da oggi al 16 aprile più di 100 auto blu. La promessa è stata mantenuta e l’iniziativa è piaciuta, e tanto, agli italiani e le auto blu all’asta sul popolarissimo eBay stanno andando a ruba, superando con le offerte, in qualche caso, l’oggettivo valore del veicolo di seconda mano.

Ieri sono arrivate le prime 25 vetture, saranno infatti messe all’asta 25 auto alla volta per un totale di 151 vetture. Sul sito eBay è stato pubblicato l’elenco completo delle vetture all’asta per ogni singolo ministero: Interno, Giustizia e Difesa. Per il momento ci sono molte Lancia Thesis, qualche Alfa e anche alcune Bmw. I chilometri di ciascuna vettutra non sono pochi, anche oltre i centomila, ma per veicoli di questa categoria siamo nella prima parte della «carriera». Le offerte sono fioccate subito numerose: segno evidente che l’idea ha fatto centro. Ne è convinto anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: «La vendita delle auto blu non risolverà i problemi del debito pubblico, ma si tratta di “un segnale”». «La vendita delle auto blu ha sicuramente una componente demagogica oggettiva – ha ammesso il premier e segretario del Pd, Matteo Renzi, alla Direzione del partito – Nessuno pensa che così si risolva il bilancio dello Stato. Ma è anche vero che in Italia c’è un numero sproporzionato rispetto ad altri Paesi».

La notizia ufficiale della partenza dell’asta è arrivata via Internet: «Auto blu: partita l’asta online con le prime auto http://stores.ebay.it/ leautobludelgoverno/… #laSvoltabuona». Così Palazzo Chigi su twitter. Poi le offerte che potrebbero moltiplicarsi nei prossimi giorni con l’arrivio dei «pezzi pregiati». Tra questi spicca la prestigiosissima Jaguar XF 3.0 L DS V6 Luxury, che appartiene al dicastero della Giustizia, un «pezzo unico» che dovrebbe costare ben più di 20mila euro. C’è poi un’altra Jaguar e una gran quantità di Maserati, ben nove, tutte di proprietà del ministero della Difesa. In questo primo lotto non ci sono (o almeno non è dichiarato) delle vetture blindate che potrebbero però apparire nei prossimi giorni. Molti dibattono sulla commerciabilità di mezzi così particolari. Certo è che se qualcuno vuole togliersi lo sfizio dell’automobile blindata questa appare come un’occasione unica.

IL TEMPO