Troppo Bayern nei pensieri, la Juventus si ferma a Bologna dopo 15 successi: 0-0

POGBA_2015

TORINO – Si ferma a Bologna la striscia di vittorie consecutive della Juventus. Dopo aver toccato quota 15, arriva il pareggio per 0-0 al Dall’Ara. E il record dell’Inter di Mancini è… salvo. Un punto meritato per i padroni di casa al termine di una partita comunque equilibrata. I bianconeri di Max Allegri ci provano e nella ripresa vanno vicino al gol con Morata ma Mirante è bravo. E si ripete anche su Pogba. Festa quindi per i tifosi del Bologna, facce non troppo soddisfatte dall’altra parte. Ma tra cambi e turnover mirato, può andar bene anche così, contro una squadra tosta. E adesso ogni energia della Juve va al match di Champions, l’andata degli ottavi di martedì sera allo Stadium contro il Bayern di Monaco. Provano a rientrare Sami Khedira, Mario Mandzukic e Giorgio Chiellini. E Paulo Dybala non sarà a mezzo servizio come contro gli emiliani. In attesa della grande notte, una serata da archiviare così, senza soffermarsi troppo. Era una tappa scudetto, è risultata di media difficoltà, in attesa di vedere come risponderà il Napoli lunedì.

LE SCELTE – Allegri fa riposare Dybala e mette Pereyra dietro le punte Zaza-Morata. Donadoni si affida a Destro, con l’ex Giaccherini arma tattica. Lo stadio Dall’Ara è pieno e l’atmosfera che si respira è quella delle grandi occasioni. Certo, nel pensiero della Juventus c’è anche il Bayern, ma il Bologna è avversario ostico.

SUPER BUFFON – La Juve parte subito in pressing, con Zaza che fa venire i brividi a Mirante. E la grinta non manca, da una parte e dall’altra. Pogba reclama due falli uno dietro l’altro ma Irrati lascia giocare. Marchisio dirige con la solita maestria e la Juve ha possesso palla, però i rossoblù rispondono colpo su colpo, con coraggio.  Al 9’ buona elevazione di Evra sull’angolo, ma l’impatto non è preciso. L’approccio dei bianconeri è buonissimo. Pogba è fantastico anche in interdizione. Il Bologna risponde con Rizzo e Taider, ma senza finalizzazione. Al 21’ Destro da lontano impegna severamente Buffon, poi ci prova Donsah e mette fuori. Alla mezzora ancora Evra, con MBaye che ci mette il piede. Al 33’ giallo a Gastaldello per gioco pericoloso su Pereyra. Anche Sturaro si prende il cartellino. Seguito a ruota da Marchisio che ferma Giaccherini lanciato in contropiede. Il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.

MIRANTE SALVA – Allegri mette subito dentro Cuadrado per il “Tucu” Pereyra che non ha inciso. Sturaro rischia su Masina la seconda ammonizione.  Sulla punizione, Giaccherini manda alle stelle. Al 7’ bella girata di Pogba, a lato di poco. Il Bologna cerca di controllare, senza forzare. La Juve va più in pressione e cerca l’azione individuale: Morata solo contro tutti viene steso da due. Munier prende il posto di Rizzo. Il Bologna mostra personalità con i suoi giovani, i bianconeri cercano di non strafare. Al 23’ ecco Dybala per Zaza. Cuadrado esagera con i dribbling, ma la difesa guidata da Maietta è perfetta. Alla mezzora è sempre pari. Bonucci arriva completamente in ritardo su Destro, l’arbitro fischia il fallo ma non ammonisce il difensore bianconero. Dybala batte una punizione a giro, Pogba è fermato dall’arbitro ma non era fuorigioco. La risposta del Bologna non si fa attendere: angolo dall’altra parte, ma Munier batte basso. Al 35’ Cuadrado chiede il rigore su lancio di Marchisio, ma è fallo dal limite. Il ct Antonio Conte, in tribuna con Gabriele Oriali, ha la faccia annoiata. Il colombiano “ruba” la punizione a Dybala che non la prende benissimo.  Esce Taider per Brienza: Donadoni ci crede. E anche la Juve che sfiora il vantaggio con Pogba al 39’, con un sinistro che in realtà è svirgolato. Brividi anche per Buffon, ma  Giaccherini spara alto e non la mette dentro per Destro. Finita? Macché: Morata ha il colpo del ko, Mirante spizzica in angolo. Ecco il mancino di Dybala, altro corner: Bonucci la sfiora, poi si alza la bandierina dell’assistente che prende un abbaglio. Pogba la butta in mezzo e Mirante la tocca, Cuadrado tenta il colpaccio. La Juve non molla, crede ancora nella vittoria. Giallo a Diawara, punizione di Marchisio e tutti in area: fallo su Mirante. E finisce così. Niente successo della Juventus di Max Allegri ma un punto su un campo difficile non è da buttare, alla vigilia della Champions.

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