Tre giornate ad Amauri Parma furioso: sì al ricorso

AMAURI

Mancano due figurine importanti, nell’album di Lazio-Parma. Mancano gli italiani acquisiti: Amauri squalificato per tre giornate, Ledesma due. È l’esito delle decisioni del giudice sportivo, atteso fino a un certo punto. È andata male al Parma, che non si aspettava una mano così pesante e ha già preannunciato ricorso. Un po’ meglio alla Lazio, che invece le tre giornate le temeva dopo gli insulti di Ledesma alla fine della sfida contro il Genoa nei confronti dell’arbitro Peruzzo: Tosel si è fermato a due, ecco perché da Formello l’indicazione a ieri sera era quella di non presentare ricorso. L’ultima decisione sarà presa oggi, dopo un colloquio che la società avrà con Ledesma: l’unica via, per sperare di ridurre le due giornate, è trasformare le «espressioni ingiuriose» — per le quali i due turni di stop sono il minimo — in espressioni irriguardose. Ma è una via tortuosa.

Parma furioso Via che invece il Parma vuole percorrere sino in fondo, quantomeno per ottenere uno sconto di una giornata. Proprio come successo al Cagliari, che ha visto ridurre la squalifica del capitano Conti da 3 a 2 turni: il centrocampista è dunque disponibile per il match di domani con il Torino. Al Parma, intanto, sottolineano la differenza di trattamento ricevuta da Amauri nel contatto con Chiellini rispetto al contrasto Tevez-Paletta. Di più: a Parma è stata vissuta come una beffa il fatto di doversi ritrovare Banti — seppur nella veste di arbitro addizionale — di fronte domani all’Olimpico. Lo stop di Amauri è un problema tecnico per Donadoni, che non può far riposare Cassano: sarà lui il centravanti, con Schelotto a destra e Biabiany a sinistra.

Lazio inedita C’è in palio l’Europa League, è una sfida che vale soldi, non chiacchiere. E i guai sono anche della Lazio, che arriva al momento di girare il film senza regista. Né Ledesma, appunto, né Biglia infortunato: è la prima volta che accade in campionato. E se Reja può sorridere almeno per il rientro in attacco di Klose, in mezzo al campo ecco Gonzalez-Onazi: proprio una strana coppia, per l’obiettivo Europa League.

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