TRA ROMA E JUVE LA SFIDA È DOPPIA

conte garcia

ROMA Mentre l’agente di Jackson Martinez conferma a Radio Crc l’interesse della Roma per il colombiano – «Giallorossi su Martinez? È vero. La clausola rescissoria? Esiste ma ci penso io a parlare col Porto» – il countdown per Roma-Juventus è già iniziato. Un duello che non si ferma al campo. Dopo aver toccato la dialettica con i botta e risposta tra Garcia e Conte a breve si sposterà anche sul mercato. In realtà i due club hanno iniziato da tempo le loro schermaglie, muovendo agenti, mettendo in atto manovre di disturbo e in alcuni casi andando a cercare gli stessi calciatori.

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L’ultimo della lista è il ragazzo camerunense, Choupo-Moting, ad un passo dai bianconeri nella sessione di gennaio e proposto a Sabatini qualche giorno fa. Se vuole, essendo in scadenza, la Roma lo prende in un attimo ma almeno per ora a Trigoria sembrano avere altre priorità. Una di queste è legata alla fascia sinistra. E qui c’è il primo braccio di ferro tra i due club: Kolarov. I rapporti con l’agente Berti sono ottimi su entrambi i fronti e sono andati avanti anche nella due giorni milanese che ha visto il d.s. giallorosso protagonista. Se per la Roma l’ex biancoceleste sarebbe una prima scelta, a Torino Conte e la dirigenza la pensano diversamente. Il tecnico non sembra molto convinto, Marotta e Agnelli vedono invece nel serbo la soluzione alla fascia sinistra. Per la Roma il problema è legato allo stipendio (3,5 milioni) e proprio di questo si è discusso con l’entourage del calciatore. Altro elemento conteso è Cerci. Sì, proprio l’ex giovane della Primavera giallorossa che andrà ai Mondiali con Prandelli. La Juventus, forte degli ottimi rapporti con il Torino, è in pole da tempo. A meno che l’imminente cessione di Immobile al Borussia Dortmund non li deteriori, questo vantaggio rimane intatto. Come al solito, il problema è legato all’ingaggio: Cerci ha già fatto sapere di gradire entrambe le destinazioni ma che firmerà con la società che gli garantirà 2,5 milioni a stagione. L’idea di un ritorno a Roma gli piace anche se sa che l’addio di Immobile, la valutazione che il Torino dà al cartellino e la volontà di Cairo di cederlo eventualmente all’estero, non aiuta la trattativa. Non è un caso che la Juventus continui a tener vivi i rapporti con Candreva ma Sabatini lavora sotto traccia. Se come manovra di disturbo – magari per avere poi via libera su Iturbe – o realmente interessato (c’è chi è pronto a giurare che dietro l’operazione Torino-River Plate per Lanzini ci sia la regia del d.s. giallorosso), sarà il tempo a dirlo.

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A proposito di Iturbe: ieri l’agente era a colloquio con il Napoli ma non più tardi di qualche settimane fa aveva parlato a lungo con la Juventus. Ancora un incrocio con la Roma che da ottobre ha messo nel mirino l’attaccante. Gli ottimi rapporti tra Sabatini e Sogliano fanno pendere in questo caso la bilancia a favore dei giallorossi a patto che il Real Madrid non dia seguito all’interesse palesato a metà aprile. Sempre in tema di argentini, attenzione anche al duello per Paletta.