Tra Pd e Ncd trattativa a oltranza

Senato

Nuove tensioni sul Jobs act e sull’articolo 18 tra governo e maggioranza. Il sottosegretario al ministero del Lavoro, Teresa Bellanova, annuncia per oggi la presentazione in commissione Bilancio della Camera di un emendamento sul tema dell’articolo 18, innescando così innescato le critiche del Nuovo Centrodestra.

«Il governo – dice Bellanova – presenterà un emendamento per finalizzare il reintegro per i licenziamenti disciplinari con la definizione del perimetro delle tipologie di indennizzo, che prevedono il reintegro». La proposta di modifica, precisa, «sarà solo una riformulazione» e non conterrà novità di merito. In particolare sarà introdotto il reintegro nei casi di licenziamento disciplinare in cui le motivazioni addotte dall’azienda «vengano riconosciute nulle o inesistenti». L’annuncio però non piace al partito di Angelino Alfano. Maurizio Sacconi, capogruppo di Ncd in Senato ed ex ministro del Lavoro, è netto: «Se vedessimo un testo diverso da quello che conosciamo ce ne andremmo dalla commissione e si aprirebbe un bel contenzioso nella maggioranza». A stretto giro dal sottosegretario arriva l’invito alla calma. «Stiamo all’intesa che è stata raggiunta, siamo persone serie e non facciamo il gioco delle tre carte. L’emendamento – ribadisce Bellanova – è una riformulazione sulla base delle cose che il governo dice dal primo momento. Resta ferma la reintegra per i licenziamenti discriminatori, per i licenziamenti economici è previsto un indennizzo economico crescente con l’anzianità, mentre per i licenziamenti disciplinari ingiustificati è previsto il reintegro sul posto di lavoro per talune specifiche fattispecie che definiremo nei decreti delegati. Non capisco le ragioni del pandemonio che si è creato».

Intanto l’Aula della Camera approva con 95 voti di differenza la modifica del calendario: si discuterà prima il Jobs act e poi la legge di Stabilità. La discussione sulla delega lavoro approderà in Aula il 24 novembre e terminerà il 26 novembre. Dal 27 sarà la volta della legge di Stabilità.

Il Tempo