Tour de force Roma, 7 match in 17 giorni

Roma  Fenerbahce

ROMA – Si parte da Empoli e si arriva allo Juventus Stadium il 5 ottobre, subito dopo aver sfidato a domicilio i campioni d’Inghilterra del Manchester City. Tutto d’un fiato, sette partite tutte da fare bene. E’ arrivato il momento in cui Garcia non può più permettersi di sbagliare, perché adesso ha la rosa lunga che ha chiesto, magari non esattamente il massimo che aveva chiesto ma sicuramente una squadra in grado di battere l’Empoli e anche il Cska Mosca tra quattro giorni all’Olimpico.

LA JUVE IL 5 OTTOBRE – Si comincia da una partita sulla carta abbordabile. Tecnicamente l’Empoli è non uno ma due gradini sotto la Roma. Ma non avrà nulla da perdere e al Castellani cercherà di rendere difficile la vita ai giallorossi. Ben più difficile ma sicuramente alla portata della banda Garcia l’impegno di mercoledì, il debutto europeo contro la squadra di Mosca che ha il vantaggio di essere in pieno campionato, sicuramente più rodata. Tra l’altro la Roma dovrà far fronte alla contemporanea assenza di De Rossi e Manolas, squalificati. La vittoria è d’obbligo visto che gli altri avversari del girone si chiamano Bayern e City. Dopo il debutto in Champions la Roma avrà tre partite alla sua portata: due in casa, Cagliari (occhio all’ex Zeman) e Verona, una fuori, il Parma al Tardini. Poi le due vette impervie da scalare, entrambe in trasferta. Il 30 settembre la Roma va a Manchester per un match sulla carta difficilissimo contro il City. Al ritorno, una partita che la Roma aspetta con un ansia. Il faccia a faccia con quella Juve che un anno fa ha inflitto due sconfitte ai giallorossi. Cocente, praticamente decisiva quella dell’andata proprio allo Juventus Stadium quando i bianconeri salutarono la Roma e non si fecero più riprendere. Quello 0-3 brucia ancora a Garcia. E quella data, il 5 ottobre, è già scolpita nel suo personalissimo calendario. Poi, spazio alla sosta per le nazionali.

CORRIERE DELLO SPORT