Totti, Tevez e Nasri Mondiale sul divano

ROMA JUVENTUS

Tutti in attesa dell’inizio dei prossimi Mondiali. Tutti tranne gli esclusi eccellenti che – per scelta dei loro commissari tecnici – saranno costretti a vedersi le partite in tv.

C’è una vera e propria squadra di fenomeni che resterà a guardare, «vittime» eccellenti che vedranno il Mondiale in tv. In porta nella nostra selezione c’è il portiere tedesco Ter Stegen, ormai prossimo a vestire la maglia del Barcellona. L’estremo difensore del Borussia Moenchengladbach è il titolare di questa formazione che potrà contare su un reparto difensivo eccellente.

Il terzino destro del «Divano Football team» sarà l’ex romanista Marquinhos, escluso dalla lista dei convocati di Felipe Scolari. Accanto a lui un altro brasiliano, Miranda, centrale dell’Atletico Madrid. Il difensore dei colchoneros farà coppia con Rio Ferdinand che a quanto sembra non è piaciuto al ct inglese Roy Hodgson. Come terzino sinistro c’è un altro elemento dell’Atletico Madrid che fra pochi giorni andrà a Lisbona per giocare la finale della Champions League, ed è brasiliano anche lui: Felipe Luis.

Per il centrocampo c’è un’ampia scelta. Il francese Nasri ha trascinato il Manchester City alla conquista della Premier League. Ma è stato escluso da Deschamps, delusione feroce, a tal punto da scatenare l’ira della propria fidanzata contro il commissario tecnico dei galletti. Nell’abbondanza della Spagna campione d’Europa e campione del mondo in carica non c’è posto per il fiorentino Borja Valero, uno dei migliori calciatori del campionato italiano. La ricchezza della rosa del Brasile consente a Felipe Scolari di mettere alla porta anche Lucas, talento del Psg, costato 45 milioni di euro.

Il valore del cartellino di Francesco Totti allo stato attuale è decisamente più basso, ma le capacità del giocatore romanista sono oggettivamente riconosciute. È lui il nostro trequartista, che avrà il compito di mandare verso la porta altri due fuoriclasse con le pantofole ai piedi. Il primo è il centravanti tedesco Mario Gomez, abbandonato a se stesso da Loew dopo una stagione complicata.

L’altro si chiama Carlitos Tevez, ha trascinato la Juventus verso la vittoria del terzo scudetto consecutivo segnando 21 gol in campionato. Ma Alejandro Sabella, ct dell’Argentina, ha deciso di lasciarlo a casa nonostante la protesta messa in scena da migliaia di argentini a Buenos Aires. La panchina del «Divano football team» è lunga, e soprattutto costosa.

Il laziale Marchetti potrebbe essere il portiere di riserva, come difensori la disponibilità è ampia con Criscito, e con gli inglesi Ashley Cole e John Terry. Il romanista Nainggolan e il suo compagno di squadra Florenzi, sono in buona compagnia del cileno Pizarro. La Spagna, per chi non l’avesse ancora capito, a centrocampo avrà una formazione di marziani: per questo il napoletano Callejon, e il madridista Izco resteranno in poltrona.

In attacco co sono il russo Pavlyuchenko, scartato da Capello, e Alexandre Pato, che dopo esser stato abbandonato da Lady Berlusconi, è stato tradito anche da Scolari. Con una selezione del genere si potrebbe anche arrivare vicini al podio, ma «non dire gatto se non ce l’hai nel sacco». Per questo il nostro ct non può che essere Giovanni Trapattoni.

IL TEMPO