Torino-Juventus 1-4: super-Pogba, bis di Morata e “impresa” di Belotti

Juventus

Torino-Juventus 1-4. Un grande Pogba (gol e due assist), due gol di Morata e uno di Khedira, così la Juve vince il derby e tiene il primato, cancellando Monaco. Non è stato un derby facile: sul 2-0 del primo tempo, c’è stato il rigore di Belotti in avvio di ripresa che ha fermato a 973′ il record di imbattibilità di Buffon. Poi un gol regolare negato a Maxi Lopez prima della doppietta di Morata. Al 42′ st espulso Khedira.
LA PARTITA
Il dovuto omaggio a Gigi Buffon è quel che si deve (e si vede) in avvio del derby. Quei quattro minuti in apnea, con l’applauso pronto a scattare e non solo juventino, dei tifosi juventini: qui si celebra un Grande che si onora di un primato di imbattibilità che, finalmente, gli appartiene.
Poi la sfida comincia, per capire un po’ come stanno le cose. Ovvero: la se Juve dopo-Monaco si porta appresso qualche malessere; o se il Toro dinanzi a un derby mostra una faccia diversa da quella, malinconica, della crisi e di una zona-B che sta lì, a pochi passi. E per una ventina di minuti un pallido sole sembra esserci sul cielo granata: due tiri di Benassi, da ragionevole distanza, uno di Belotti che scalda gli artigli di Buffon. Può essere?
Bah. La Juve ha un po’ il freno a mano tirato, cerca di attaccare ma senza dannarsi perché capisce che appena Pogba, per dirne uno, accelera o Dybala prova a offendere le retrovie avversarie mostrano fin troppi disagi e paure . E quando Dybala si ferma (32′) per un dolore alla coscia (troppa fretta nel farlo rientrare?), entra Morata ed è subito gol. Propiziato (33′) da Pogba che è atterrato a 30 metri dalla porta di Padelli, si incarica della punizione e con un destro potente e arcuato va a pescare l’angolo alla destra di Padelli. Calcio da fenomeno, Juve in vantaggio. E arrivederci Toro.
Arrivederci che sembra vestirsi di addio al 42′ quando Khedira trova dinanzi a sè 30 metri di spazio libero che tre difensori granata che si rimpallano l’opzione di contrastarlo: nessuno ci va e Khedira comodo insacca. E’ il 2-0, è la formale sintesi di un primo tempo che sembra essere una sentenza.
E invece… Invece sentenza non è. Perché l’avvio di ripresa (dentro Maxi Lopez per l’assente di lusso Immobile) offre il piatto che ribalta tutto. Alex Sandro entra su Bruno Peres in piena area, è rigore e su quel rigore si consumano tre eventi. Il primo: Belotti lascia senza argomenti Gigi Buffon, pietrificato sul tiro dagli 11 metri, fermando così a 973 minuti il nuovo primato di imbattibilità. Il secondo: Rizzoli non ammonisce Alex Sandro e vai a capire perché (sarebbe stato espulso, perché già ammonito). Il terzo: il derby vede riaprirsi le porte del dubbio. E a quel punto, diventa davvero un derby.
Ko Lichtsteiner, dentro Cuadrado. Un gol di Maxi Lopez su assist di Bruno Peres (13′) annullato per fuorigioco che non c’è. Momento difficile in casa-Juve, ma la classe dei suoi uomini forti è, appunto, classe sublime e il pallone-assist che Pogba serve a Morata, per il tocco in gol dello spagnolo al 18′ , è la sintesi di queste superiori virtù: 3-1.
Sintesi e anche fortuna, visto che al 28′ Rugani sulla linea respinge il tiro di Maxi Lopez destinato al gol e al 31′ sul tiro di Pogba, Morata si trova sul piede il pallone del 4-1 e non sbaglia. Partita finita, in anticipo per Khedira espulso al 42′ per proteste.
LE PAGELLE
Glik 5 – Affanno permanente, lui come Maksimovic, sulle incursioni di Mandzukic e, peggio, di Morata.
Bruno Peres 6,5 – Dopo un tempo un po’ così, trova energie e anche qualità per fare male alla Juve: si procura il rigore e offre a Maxi Lopez la palla del regolare 2-2.
Belotti 7 – Un piccolo ritaglio di storia, visto che è lui fare gol a Buffon fermando l’imbattibilità del numero uno bianconero.
Immobile 4,5 – Di cognome e di fatto. Fra l’altro si infortuna e lascia spazio a Maxi Lopez. Conte contava su di lui. Dopo il ko non viene convocato in azzurro, al suo posto Okaka.
Maxi Lopez 7 – Se Ventura avesse cominciato con lui, saremmo qui a raccontare un altro derby.
Buffon 8 – Forse esagerato il voto. O forse no. Perchè due volte salva la porta, perché ha stabilito il nuovo record di imbattibilità.
Bonucci 5,5 – Non il solito, nervoso, ammonito e pure graziato alla mezz’ora.
Alex Sandro 5 – Procura il rigore su Bruno Peres e non viene ammonito (già ammonito, sarebbe stato espulso).
Khedira 6,5 – Il gol del 2-0, la partita regolare e alla fine il rosso per proteste.
Pogba 8 – Un gol che è un pezzo d’autore, un assist, il primo per Morata, che è da manuale del calcio e tutto il resto. Alla Pogba.
Morata 7,5 – Due gol, a conferma che quando gioca lui la strada del gol )le due gare col Bayern insegnano) è meno complicata. Non avrebbe la pena farlo giocare sempre?
IL TABELLINO
TORINO-JUVENTUS 1-4
Torino (3-5-2): Padelli 6; Maksimovic 5,Glik 5, Moretti 6; Bruno Peres 6,5, Acquah 6,5, Vives 6, Benassi (6 36′ st Baselli sv), G. Silva 6 (30′ st Zappacosta sv); Belotti 7, Immobile 4,5 (1′ st Maxi Lopez 7). A disp.: Ichazo, Castellazzi, Jansson, Molinaro, Obi, Bovo, Gazzi, Farnerud, Martinez. All. Ventura 6
Juventus (3-5-2): Buffon 8; Barzagli 6, Bonucci 5,5, Rugani 6; Lichtsteiner 6 (5′ st Cuadrado 6), Khedira 6,5, Lemina 6,5, Pogba 8, Alex Sandro 5; Mandzukic 6,5 (40′ st Zaza sv), Dybala 6 (32′ Morata 7,5). A disp.: Neto, Rubinho, Evra, Padoin, Hernanes, Sturaro, Asamoah, Pepeyra. All. Allegri 6,5
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 33′ Pogba (J), 42′ Khedira (J), 3′ st Belotti (T) rig, 18′ st MOrata (J), 31′ st Morata (J)
Ammoniti: Acquah, Glik, G. Silva, Belotti (T); LIchtsteiner, Alex Sandro, Bonucci (J)
Espulsi: Khedira (42′ st), rosso diretto per proteste
Note: —

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