Tocca a Mauri il salva-Lazio

LAZIO VERONA

Tocca al capitano, spetta a lui risollevare la Lazio dalle sabbie mobili. E’ arrivato il momento di raccogliere punti (il bel gioco non conta più), la trasferta di Palermo è il primo esame da superare (possibilmente a pieni voti). Pioli si affiderà ai suoi uomini migliori, lancerà in campo dal primo minuto Stefano Mauri. Il centrocampista brianzolo tornerà titolare dopo quasi 6 mesi, urge qualità e intelligenza tattica: al Barbera si muoverà da attaccante esterno, galleggerà tra le linee, molto dipenderà anche dal modulo.

Pioli sta pensando a più soluzioni, dovrebbe puntare ancora una volta sul 4-3-3, non è da escludere però il 4-2-3-1. Mauri è in grado di dare fantasia e accendere la Lazio. L’undici è stabilito: in porta ci sarà Federico Marchetti, vuole migliorare e riconquistare la Nazionale, il peggio è passato. In difesa rientrerà De Vrij (ha scontato la squalifica), farà coppia con Cana. Sulla corsia mancina fiducia confermata a Braafheid, mentre a destra il rebus è già scattato: Basta è out, Cavanda e Konko si giocano il posto.

Il belga si allena regolarmente da inizio stagione, potrebbe diventare la vera sorpresa di questa giornata. A centrocampo – indipendentemente dal modulo – ci saranno Parolo, Onazi (ha vinto il ballottaggio con Ledesma) e Lulic, deciderà Pioli come schierarli: in caso di 4-2-3-1 Mauri agirebbe da trequartista centrale, Lulic da esterno alto con l’inedita coppia Parolo-Onazi in cabina di regia. In attacco Candreva è insostituibile. La punta centrale sarà invece Djordjevic (Klose è in ritardo di condizione). Keita resterà in panchina per la terza volta in una settimana. Convocato Ederson, fuori Tounkara.

IL TEMPO