Tim Cup, disastro Palermo. A Cagliari è già ‘Zemanlandia’

ZEMAN

Disastro Palermo, Cagliari di Zeman già sugli scudi. Sono questi i primi decreti degli anticipi del terzo turno eliminatorio della Coppa Italia Tim Cup. Atalanta-Pisa 2-0 Bari-Avellino 1-2 Cagliari-Catania 2-0 Palermo-Modena 0-3 Perugia-Spezia 2-1 ai supplementari Varese-Entella 1-0

Palermo-Modena 0-3, rosanero subito fuori
Il Palermo non conferma le buone impressioni avute nelle amichevoli estive e va subito fuori dalla Coppa Italia nello scontro casalingo contro il Modena. Gli uomini di Novellino si impongono con un netto 3-0 al Barbera con gol di Ferrari, Beltrame e Schiavone. La partita si mette in salita per i rosanero già dopo 5′. Su un lancio in profondità di Schiavone, Ferrari stoppa il pallone in area, evita l’intervento di un difensore rosanero e batte Ujkani. Il Palermo, spinto dal “Barbera”, prova a reagire. All’11’ Quaison permette a Dybala di battere a rete e di superare Pinsoglio, ma il gioco era stato fermato per il fuorigioco dell’attaccante argentino. Quattro minuti più tardi ci vuole invece un miracolo di Pinsoglio per deviare in corner una conclusione di Vazquez. I rosanero tentano di recuperare, impostando senza grandi idee, ma nel finale del primo tempo, al 42′ il Modena centra il raddoppio. Ferrari va via sulla destra e crossa rasoterra per Beltrame, che anticipa i centrali rosanero e firma il raddoppio di destro. Iachini prova a cambiare marcia inserendo Belotti per Quaison e poi Maresca per Rigoni. Gli innesti non cambiano però il match e gli emiliani chiudono la partita con Schiavone che al 87′ si accentra e lascia partire un sinistro a giro su cui Ujkani non può nulla.

Gol e stadio pieno, è già Zemanlandia
Coppa Italia contro una squadra di serie B ad agosto? Negli anni scorsi a Cagliari sarebbe stata una gara per pochi intimi. Ieri sera no: al Sant’Elia, per l’esordio con il Catania, c’erano oltre diecimila spettatori. Merito dello stadio allargato a dodicimila posti, con l’apertura dei Distinti e della Curva nord superiore, ma soprattutto per l’effetto Zeman: tanti i tifosi arrivati al Sant’Elia per vedere qualcosa di nuovo, dopo gli ultimi anni di delusioni, anche per le vicende extracalcistiche che hanno riguardato Massimo Cellino, ora in Inghilterra dopo 22 anni alla presidenza del club sardo. E forse l’hanno trovata. Migliore presentazione non ci sarebbe potuta essere: il Cagliari nei primi venti minuti ha mostrato marchio e idee del tecnico boemo. Trovando anche i gol che nelle amichevoli spagnole sembravano quasi sconosciuti. Reti degli attaccanti, tra l’altro: di solito segno rivelatore che gli schemi funzionano. Logo Zeman. Soprattutto la prima rete: palla larghissima a Farias, scatto in avanti e palla messa in mezzo rasoterra. E Sau pronto a raccogliere e a buttare dentro quel pallone. Un’azione fulminea, quello che vuole il nuovo allenatore. Zeman soddisfatto, ma pronto a spiegare nel dopo partita che c’è ancora da lavorare. Sereno, senza nascondere quello che ieri non gli è piaciuto: lì ci sono i miglioramenti che potranno fare la differenza già dall’esordio in campionato, domenica prossima con il Sassuolo. “Dopo il due a zero – ha detto chiaramente l’ex allenatore della Roma – abbiamo allentato il ritmo: noi dobbiamo essere pronti a correre per tutti i novanta minuti”. Altro pallino del tecnico, la circolazione della palla. “Bisogna farla scorrere – ha detto – gli uno-due veloci sono preferibili al portare palla”. Altra indicazione, questa volta alla difesa: “Le situazioni di uno contro uno? Si evitano quando la linea difensiva è attiva”. Ora comincia il conto alla rovescia per il campionato. Ma la situazione, rispetto alle ultime amichevoli “spagnole”, è decisamente cambiata: con la qualificazione in Coppa il morale è alle stelle.

Parte mala la nuova Bari di Paparesta, l’Avellino passa 1-2
L’Avellino espugna il San Nicola, affollato da oltre sedicimila spettatori, nel terzo turno di Coppa Italia, battendo il Bari 2-1. Le reti sono state siglate dal barese Ligi al 45′ e al 13’st dall’irpino Comi; il gol partita è stato segnato al 38′ st da Pozzebon. Espulsi nella fila del Bari l’attaccante De Luca (per un contatto a gioco fermo con Comi) e il tecnico Mangia per proteste. Al termine del primo tempo si è registrato un fitto lancio di seggiolini divelti e di qualche petardo tra lo spicchio di stadio riservato ai tifosi irpini e i settori adiacenti.

L’Atalanta batte 2-0 (1-0) il Pisa e si qualifica per il quarto turno di Coppa Italia. Cigarini firma il gol del vantaggio al 9′ del primo tempo e Spinazzola chiude il conto a 9′ dalla fine. Espulso all’87’ il pisano Morrone.

ANSA