Thohir: «Possiamo fare punti contro chiunque»

Erick Thohir
Erick Thohir ieri pomeriggio ha lasciato Milano. Tornerà a fine mese per seguire da vicino i vari passaggi del rifinanziamento del club. Dopo un’intensa mattinata di lavoro, il presidente ha parlato all’uscita dell’albergo che lo ha ospitato durante questo soggiorno milanese, prima di salire in auto verso Malpensa. 
 
Fare punti con tutti «L’Europa è più vicina, con la Fiorentina a un solo punto? Era un giorno speciale per fare un regalo ai tifosi, buon compleanno Inter – ha commentato Thohir, che domenica dopo il successo sul Torino era rimasto in silenzio –. Una buona vittoria, ci sono ancora 11 partite, tanta strada da fare, la squadra adesso ha più consistenza ed è in grado di fare punti in ogni gara». 
 
Ranocchia e Cambiasso Inevitabile parlare dei singoli. «Ranocchia? Entro la fine della stagione dovremo decidere chi resta o chi parte, ma alla fine è un buon segno che tutti diano il loro massimo, perché noi teniamo a tutti i giocatori, vogliamo che si esprimano. Contro il Torino, Andreolli ha giocato bene e Ranocchia pure. Se Cambiasso può essere importante anche per il futuro, visto che va in scadenza? Stiamo trattando anche con Palacio, ma è importante guardare la performance di Samuel e Cambiasso, che ha fatto bene anche contro il Torino». 
 
Futuro, Hernandez e Torres Poi uno sguardo al futuro, inteso come prossimo triennio. «A fine stagione valuteremo tutti – ha ribadito Thohir –, sia i giovani sia gli esperti, perché vogliamo costruire una squadra forte per il futuro con l’obiettivo di pianificare non solo il prossimo anno, ma anche i due successivi. Se mi piace Chicharito Hernandez? Un buon giocatore, ma non abbiamo parlato né con lui né con Fernando Torres».