Thohir apre e il Napoli rilancia per Icardi

ICARDI

Thohir fa il prezzo di Icardi e De Laurentiis ci pensa, anzi rilancia. «Abbiamo rifiutato 60 milioni di euro per il nostro capitano – ha assicurato il presidente nerazzurro a Class CNBC – ma se qualcuno si spingesse oltre? È l’Inter che è importante e deve rimanere, i giocatori vanno e vengono». Soprattutto in caso di offerte folli. Al Napoli i soldi certo non mancano e il patron azzurro è pronto a mettere sul piatto 55 milioni più due di bonus. Un’offerta, questa, che verrà recapitata oggi all’Inter. Il Napoli ha già chiuso per Milik , arrivato ieri a Dimaro, ma Icardi è una richiesta specifica di Sarri, che non è invece convinto del milanista Bacca . Al momento la situazione è tutta in divenire, l’argentino sta recitando la sua parte e non si è ancora visto in campo nelle amichevoli. Oggi c’è la sfida con il Bayern Monaco e resta un punto interrogativo la presenza dell’attaccante nerazzurro. L’atmosfera non è delle migliori, la moglie e agente Wanda Nara è da un mese che chiede il rinnovo e non è bastata la promessa di Thohir di prolungare fino al 2020 con adeguamento contrattuale per sciogliere il gelo tra le parti. Ha rotto invece ieri il silenzio Mino Raiola con un tweet alle 17.44: «Giornalisti = pappagalli. Nessun accordo fatto tra i club: è una gara fra la stampa italiana e quella britannica a chi lo annuncia prima e a chi è peggio».

Il riferimento è al suo assistito Pogba : la destinazione Manchester è ormai una certezza, ma ci sono piccoli problemi da limare (percentuali economiche) che stanno ritardando l’annuncio. Lo stesso Raiola ha offerto Balotelli al Napoli, proposta rinviata al mittente e Ajax pronto invece a farsi avanti per SuperMario. La Juventus sta lavorando per trovare l’accordo con il Santos per Gabigol , per il quale si è spinta fino a 18 milioni, ma in Spagna sono convinti che il ragazzo stia aspettando la chiamata del Barcellona, in cerca di una punta dopo il «no» incassato da Vietto.

IL TEMPO