Tevez risale sul trono dei bomber “Conta solamente lo scudetto”

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Due gol per riprendersi la vetta dei bomber e soprattutto per conquistare un altro pezzo di scudetto, condito dall’ennesimo record bianconero. Carlitos Tevez si sta dimostrando sempre più l’uomo del destino: cinque delle ultime otto reti segnate dalla Juve portano la sua firma e, dopo aver determinato da solo la vittoria di Catania, ieri ha concesso il bis. Doppietta al Parma (15° successo casalingo consecutivo: superato il Toro del 1975/76) in uno Juventus Stadium ai suoi piedi e controsorpasso nella classifica dei capocannonieri: Tevez 18 gol, uno in più del granata Ciro Immobile. “Io non ci penso però – sorride l’Apache -, perché è più importante vincere il campionato. Sono contento per i gol, che dedico a mia madre, ma conta lo scudetto”.

Al primo anno in serie A il “top player” argentino non ha tradito etichette e aspettative, ma tra un capolavoro (vedi il primo gol al Parma) e un gol (come quello di rapina di ieri sera per il momentaneo 2-0) Carlos Tevez rischia di non partecipare al Mondiale. Il ct Sabella non lo convoca, nonostante la pressione popolare a Buenos Aires e dintorni, ma il numero 10 bianconero si tiene lontano dalla contesa. “Io faccio il mio lavoro – dice -, ma non decido io. Non mi sembra il caso che un giocatore debba reclamare al telefono: io sono tranquillo e, se non mi porterà in Brasile, allora farò vacanza con la famiglia”.

L’unico neo per Tevez è il cartellino giallo incassato ieri sera: era diffidato e dunque salterà l’attesa trasferta di Napoli. “Mi sarebbe piaciuto giocare al San Paolo – ammette l’Apache -, perché quello era lo stadio di Maradona. E’ un peccato essere squalificati e sono triste perché non posso stare con la squadra”. Il più preoccupato sembra essere Antonio Conte, che considera l’attaccante insostituibile. “Ha risolto la partita con il Parma – spiega il tecnico – e sono contento per lui: è un giocatore di grande qualità e sta facendo qualcosa di incredibile. E’ arrivato con tanto scetticismo, ma mi auguro di averne tanti di Tevez”.

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