Testa e cuore, l’Italia vince soffrendo Conte:”Questa squadra ha gli attributi”

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Testa (di Chiellini) e carattere (da parte di tutti). Riassume la vittoria sull’Azerbaigian (2-1) Antonio Conte: “Questa squadra ha gli attributi”. Tanto fa riprendere una vittoria che, a quindici minuti dalla fine, pareva compromessa.

Ha fatto tutto Giorgio Chiellini: due gol, del vantaggio e della vittoria, e un terzo nella porta sbagliata, dopo un incontrollabile flipper con Buffon. Ma all’Italia basta e avanza per battere l’Azerbaigian e rimanere in testa al girone, insieme alla Croazia, che ha battuto la Bulgaria a Sofia. Ma, per gli Azzurri non è stato facile, come racconta alla fine Antonio Conte: «Abbiamo visto una squadra che ha marcato a uomo tutti gli effettivi – racconta il ct – sfido chiunque a giocare. Se entrava la palla di Marchisio al pronti e via, sullo 0-0, dopo 7-8 minuti, sarebbe cambiata». Invece: «L’Azerbaigian era venuto qui per non giocare, per non farci giocare e sperare in qualche situazione di palla inattiva. E gli stava anche andando bene. Siamo stati premiati per il fatto di aver fatto la partita sempre, in tutte le situazioni. Penso sia stata una vittoria meritata». Semmai meno larga nel punteggio, per una mira troppo storta: «Una vittoria striminzita, meritavamo un punteggio più largo».

Però, avrebbe potuto anche finire male, con gli azeri pari, a un quarto d’ora dalla fine: «Sì – dice ancora Conte – anche se sinceramente ho poco da rimproverare ai ragazzi, a parte il fatto che non siamo stati cattivi sotto rete». Rischiando: «Quando mantieni in bilico queste partite, un angolo, una mischia e hanno fatto il pari senza tirare mai in porta. C’è stata una bella reazione da parte nostra, a dimostrazione che questa è una squadra che ha gli attributi». Dovrà dimostrarlo anche a Malta, tra tre giorni, dove l’aspettano altre trincee e barricate.

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