Telefonini Nokia addio: diventeranno Microsoft Mobile

Nokia

Finisce l’era dei cellulari Nokia. Dopo aver fatto la storia, il colosso finlandese dovrebbe cambiare nome: con la finalizzazione dell’accordo con Microsoft, attesa il 25 aprile, i cellulari Nokia diventano “Microsoft Mobile”, integrandosi così con la società di Bill Gates.

L’indiscrezione che circola sui siti specializzati non è confermata ufficialmente ma gli stralci di email trapelati non sembrano lasciare adito a dubbi: “Si prega di notare che con la chiusura della transazione fra Microsoft e Nokia, il nome Nokia Corporation/Nokia Oyj cambierà in Microsoft Mobile Oy – si legge in una email inviata da Nokia ai fornitori -. Microsoft Oy è il nome dell’entità legale che deve essere usato per l’emissione di fatture».

Nell’email Nokia rassicura gli stessi fornitori: «In base all’accordo di vendita, Microsoft assumerà tutti i diritti e gli obblighi di Nokia Devices and Services. Gli attuali termini e le condizioni in essere non cambieranno». (Oyj è l’abbreviazione in finlandese per società quotata, mentre Oy è quella per “corporation”). Con il cambio di nome dei cellulari, Nokia così come è stata conosciuta finora sparirà: la società finlandese infatti manterrà per sè solo parti residuali della sua attività, ovvero i servizi di mappe Here, la divisione Advanced Technology che ha come compito quello di esplorare le tecnologie emergenti e Nsn, l’unità per la banda larga mobile.

Ai clienti registrati Nokia comunica che con il «completamento della transazione, un’affiliata finlandese di Microsoft assumerà la responsabilità dei dati personali. Microsoft tiene molto alla privacy e alla tutela dei dati e continuerà a usare quelli personali nelle stesse modalità e con le stesse motivazioni di Nokia, quindi non ci saranno differenze in seguito alla vendita». L’email si chiude rivelando il nuovo nome, ovvero Microsoft Mobile Oy.

Per Microsoft, che ha annunciato l’acquisizione di Nokia in settembre, il cambio di nome rappresenta – secondo gli osservatori – una scommessa: Nokia è infatti un nome popolare e diffuso, soprattutto sui mercati emergenti, e vanta un elevato livello di fedeltà fra i suoi clienti. Con l’acquisizione di Nokia, pagata 5,44 miliardi di euro, Microsoft punta a recuperare il terreno perso e sfidare Apple e Samsung, che hanno il ‘quasì monopolio del mercato degli smartphone.

Il Sole 24 Ore