Tare e Pioli contro l’arbitro

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Ancora un episodio contrario, ancora una decisione arbitrale che condanna la Lazio. I biancocelesti lasciano altri tre punti a Empoli, nonostante i due gol realizzati da Miro Klose e annullati dall’arbitro Fabbri. «Siamo molto amareggiati, non è la prima partita che subiamo dei torti – sottolinea al termine della partita il direttore sportivo biancocelesti Igli Tare – È successo a Sassuolo, si è ripetuto nel derby contro la Roma e stasera (ieri) sono stati annullati due gol clamorosi. Questa squadra non deve essere trattata in questo modo, gli arbitri non mi hanno dato una motivazione. Il primo gol secondo me era regolarissimo secondo me perché la palla era ancora in movimento ancora sul primo gol. Se dobbiamo continuare così, possiamo anche non presentarci domenica prossima».

Arriva l’ennesima sconfitta, la settima in quattordici partite. La Lazio vive un momento di assoluta difficoltà; nelle ultime cinque sfide ha raccolto solo un punto, e la prossima partita di campionato la vedrà impegnata all’Olimpico contro la Juventus. Il risultato negativo del Castellani in ogni modo non avrà conseguenze, la squadra non andrà in ritiro. «Non siamo qui per punire la gente – continua il diesse laziale – i giocatori sono professionisti e hanno esperienza. Vedendo questa prestazione non possiamo dir nulla alla squadra, la reazione è stata importante. Penso che la sconfitta sia figlia unicamente degli errori arbitrali, non siamo riusciti a fare la partita che volevamo, ma nella ripresa siamo venuti fuori bene, costruendo diverse palle gol. Non è il campionato che volevamo fare, siamo consapevoli di questa situazione ma anche fiduciosi sulla possibilità di uscirne bene. È una questione di mentalità, è una squadra che è stata costruita per lottare per il vertice, ci aspettiamo una grande reazione da questo gruppo, perché ha le qualità per venirne fuori».

Meno feroce, ma comunque critico il pensiero del tecnico Pioli che – oltre all’arbitro – condanna anche l’atteggiamento iniziale della sua squadra. «Gli episodi arbitrali ci sono stati, e sono stati tutti a nostro sfavore – sottolinea il tecnico biancoceleste – io non mi sto attaccando all’arbitro, dico solo che la squadra deve diventare più concreta perché abbiamo commesso una disattenzione troppo grave a inizio partita. Dobbiamo fare assolutamente meglio se vogliamo uscire da questa situazione».

Una situazione difficile che ha fatto scivolare la Lazio lontano dalle posizioni nobili. «In questo momento l’aspetto mentale pesa perché la classifica è brutta – riprende Pioli – e reagire alla difficoltà diventa sempre più complicato. Abbiamo commesso un grave errore che ci ha costretto a rincorrere gli avversari, contro l’Empoli avremmo dovuto almeno pareggiare. Paghiamo le nostre prestazioni fatte in passato, fatte con poca continuità e a volte senza lo spirito giusto – sottolinea l’allenatore – ma questo fa parte del passato perché nelle ultime due partite vedo l’assoluta volontà di venir fuori da un momento difficile. La classifica è brutta, e dovrà esser migliorata il prima possibile. Ma la mia squadra non meritava di perdere, perché la prestazione c’è stata».

Il Tempo