Tar respinge richiesta sospensiva, Cocoricò chiuso fino a settembre

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Il Tar dell’Emilia Romagna ha rigettato l’istanza di sospensiva contro la chiusura di quattro mesi imposta dal Questore Maurizio Improta alla discoteca Cocoricò. Il Presidente del Tar dell’Emilia Romagna, rende noto il Codacons, ha ritenuto prevalenti gli interessi pubblici e gli aspetti di sicurezza, accogliendo così in pieno la tesi sostenuta nell’intervento della stessa associazione dei consumatori contro il ricorso presentato dal Cocoricò. “Almeno fino alla camera di consiglio fissata per il 10 settembre, il Cocoricò resterà chiuso – afferma in una nota il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e finalmente ci sarà un effetto deterrente nei confronti di tutte le discoteche d’Italia, affinché si attivino attraverso controlli veri e non di facciata nel combattere gli illeciti commessi all’interno dei locali. La sanzione inflitta al Cocoricò certamente non serve a bloccare il traffico di droga nelle discoteche, ma è importantissima perché spinge i gestori dei locali alla massima vigilanza”.

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