Suarez da urlo: 2-1 Uruguay. Inghilterra ko: è quasi fuori

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Con un gamba sola, in condizione fisica precaria come era prevedibile appena 28 giorni dopo l’operazione al ginocchio sinistro, con il fiato corto, ma è lui, fuoriclasse autentico, a trascinare al successo l’Uruguay con l’Inghilterra. Luis Suarez è il mattatore della notte di San Paolo. Un colpo di testa al 39’ del primo tempo, una botta assassina al 39’ della ripresa. Il primo assist è di Cavani, altro protagonista assoluto del match, il secondo… di Gerrard. Tra le due reti del Pistolero, il pareggio di Rooney, al primo centro in una fase finale mondiale, alla terza partecipazione. Il 2-1 rimette l’Uruguay in corsa per la qualificazione, mentre l’Inghilterra, a quota zero, deve tifare Italia. Le speranze di qualificazione di Hodgson passano per i risultati degli azzurri, altrimenti, ritorno a casa a testa bassa, fra immancabili e prevedibili polemiche.
FURORE — Un match tutto impeto e assalto, in linea con un torneo dove attaccare e osare viene premiato. Uruguay con Pereira, Gimenez, Lodeiro, Gonzalez e Suarez rispetto al ko con la Costa Rica. Inghilterra confermata in blocco, nonostante la sconfitta con l’Italia. Parte meglio la squadra di Tabarez, ma una punizione di Rooney al 10’ fa tremare Muslera. L’Uruguay replica con una sventola di Rodriguez. La traversa colpita al 31’ di testa ribadisce la maledizione mondiale di Rooney: difficile, per uno come lui, sbagliare da venti centimetri. Una ripartenza dell’Uruguay, su errore di Henderson e pallone perso da Gerrard, porta al gol. Lodeiro serve Cavani e l’ex attaccante del Napoli fa una finta e pennella il cross per Suarez: la zuccata è spietata, il Pistolero già sorride quando il pallone non è ancora entrato. In tribuna, applaude Ibrahimovic.
EL PISTOLERO — L’avvio di ripresa è nel segno dell’Uruguay. Hart salva su corner. Suarez divora un’occasione. Cavani, ad un passo da Hart, spedisce il pallone sui tabelloni. L’Inghilterra ha un guizzo d’orgoglio e guadagna metri di campo. Rooney fallisce il colpo dell’1-1: Muslera risponde alla grande. Il fortino uruguayano resiste. Pereira rimedia una ginocchiata sulla tempia da Sterling: perde i sensi, viene soccorso, il medico dell’Uruguay vuole sostituirlo, ma lui si ribella e rientra in campo. Al 30’, su affondo di Johnson, Gonzalez non riesce a chiudere e Rooney, da due passi, impallina Muslera. Il centravanti inglese guarda il cielo: finalmente un gol atteso dal 2006, dal Mondiale tedesco. L’Uruguay reagisce e trova il 2-1 su rilancio di Muslera deviato all’indietro da un tocco di testa di Gerrard. Suarez parte alla carica e di destro non perdona: 2-1 e apoteosi dell’attaccante. Gli ultimi minuti sono carichi di tensione. Suarez esce per crampi. L’Uruguay resiste e vince. Inghilterra quasi fuori.
GAZZETTA DELLO SPORT