Stragi di Parigi, preso Abrini. Forse è “l’uomo col cappello” degli attacchi a Bruxelles

RICERCATO-bruxelles

Mohamed Abrini, uno dei presunti terroristi ricercati dopo gli attentati di Parigi, è stato arrestato. Lo rende noto la televisione belga Rtbf. Secondo l’emittente, sarebbe stata arrestata anche una seconda persona, che potrebbe essere l’uomo visto in compagnia del kamikaze Khalid El Bakraoui mentre questi entrava nella stazione metro Petillon a Bruxelles poco prima di farsi esplodere alla fermata di Maelbeek il 22 marzo.

Secondo la televisione belga di lingua fiamminga Vrt, scrive le Soir, Abrini potrebbe essere “l’uomo con il cappello” che ha accompagnato i due kamikaze all’interno dell’aeroporto di Zaventem il giorno degli attentati del 22 marzo.

Abrini, 30 anni, doppia nazionalità belga e marocchina, era soggetto a un mandato di cattura internazionale. L’11 novembre scorso era stato ripreso da una telecamera verso le 19 in compagnia di Salah Abdeslam in una stazione di servizio a Ressons, località a nord della capitale francese, al volante della Clio utilizzata due giorni dopo negli attentati di Parigi.

Il suo Dna è stato ritrovato nell’appartamento di rue Max Roos nel quartiere di Schaerbeek a Bruxelles, da cui sono partiti i kamikaze dell’aeroporto di Zaventem.

La procura belga ha intanto confermato che “vi sono stati diversi arresti nel corso della giornata nel quadro degli attentati all’aeroporto nazionale e a Bruxelles”, ma non ha fornito le identità degli arrestati. “Per il momento – aggiunge la procura – è impossibile dire altro”. Altre informazioni saranno diffuse “più tardi”.

Secondo il quotidiano belga La derniere Heure, queste dichiarazioni della procura, diffuse poco dopo la notizia dell’arresto di Abrini, potrebbero rafforzare l’ipotesi che Abrini sia “l’uomo con il cappello”. Il giornale scrive inoltre che Abrini sarebbe stato arrestato a Bruxelles, nel quartiere di Anderlecht.

Il secondo uomo arrestato viene indicato come Osana K. Secondo la radiotelevisione Rtbf, sarebbe stato lui a comprare le sacche da viaggio utilizzate negli attentati del 22 marzo, nello shopping center City2 del centro di Bruxelles.

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