Stoner: “Rossi strepitoso ad Assen, ma la MotoGP è una m….”

Casey Stoner 2015

Senza peli sulla lingua, come sempre, Casey Stoner si è affacciato al festival di Goodwood supportando la manovra di Valentino ad Assen, ma contemporaneamente rilasciando le sue dichiarazioni sempre decise sulla MotoGP, ambiente che ha lasciato sbattendo la porta nel 2012. La risposta alla domanda legata a un suo eventuale ritorno è sempre la è sempre la stessa, ‘no grazie’, condita da rafforzativi più o meno coloriti.
AI TEMPI DI SCHWANTZ… — Uno è quello che ha riferito a ‘motorevue.com’ in un’anticipazione di un’intervista più ampia. “Si, tornerei a correre – dice Casey -, ma se fossimo nel grande periodo d’oro della 500, con gare vere e piloti come Doohan, Rainey, Schwantz, Gardner e Lawson. A quell’epoca era uno sport, non la merda di oggi..”. Per la cronaca, Stoner tornerà in pista, ma ‘solo’ per disputare la 8 Ore di Suzuka nel week end del 26 luglio.

ASSEN, DIFENDO ROSSI — Quanto ad Assen e alla spallata Rossi-Marquez dell’ultima curva, Stoner difende il suo ‘nemico’ Valentino: “Marquez ha provato l’attacco all’interno, ma Valentino ha reagito ed è stato costretto a uscire di pista e attraversare la via di fuga. Onestamente, le gare sono così: Valentino aveva dimostrato di essere l’uomo da battere ad Assen, è stato davanti tutto il week end e quest’anno va veramente forte. È impressionante”. Un’altra investitura, ove mai ce ne fosse bisogno, del gran momento di forma di Rossi.

La Gazzetta dello Sport