Statali, Madia: “Nessuno perderà il posto, sblocco contratti nel 2016”. La Cgil: “Nessuna risposta”

MARIANNA MADIA

“La riapertura del contratto è nell’agenda del governo, ma nel 2015 non sono previste in bilancio risorse per i rinnovi contrattuali” degli statali. Il ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, ha incontrato i sindacati a palazzo Chigi. “Anche noi sappiamo che è un problema il contratto bloccato da 6 anni – ha continuato il ministro- ma abbiamo scelto di concentrare le risorse su chi stava peggio”. Il bonus di 80 euro “andrà ad un lavoratore pubblico su quattro – ha spiegato – circa 800mila dipendenti pubblici”. La replica di Susanna Camusso: “Nessuna risposta concreta”.

La Madia ha sottolineato come il pubblico impiego sia strategico nella riforma. “Non possiamo non avere i lavoratori da questa parte”. Ancora: “Il primo impegno che assume il governo è che nessuno perderà il posto per effetto della riorganizzaizone, nessuno andrà a casa”. Il secondo: L’assunzione dei vincitori di concorso e dei precari della scuola”.

Il ministro ha anche spiegato che “la riforma della pubblica amministrazione deve dare ai cittadini servizi efficienti in modo più semplice. Questo è il cuore della riforma insieme alla lotta alla corruzione che sottrae risorse all’economia sana” ed inoltre “tecnologie digitali per rafforzare la democrazia e una semplificazione dei procedimenti amministrativi con le norme sul silenzio assenso, la conferenza dei servizi, l’autotutela e la riforma della dirigenza pubblica”.

La Cgil. Dura la replica di Susanna Camusso: “Non abbiamo ricevuto nessuna risposta all’altezza della manifestazione unitaria dell’8 novembre. Non c’è stata nessuna apertura più che mai sul rinnovo dei contratti nè alcuna rassicurazione su quello che si profila un nuovo fronte occupazionale come le provincie”. Punto centrale, quello delle risorse previste dalla Legge di Stabilità. “Non siamo in grado di dire che alcuno dei contratti può essere sicuro di essere rinnovato”.

La Repubblica