Spalletti: «Ha ragione Allegri: mercato da riformare»

Spalletti Roma

ROMA – «Allegri ha ragione, il mercato estivo va ridotto e quello invernale si dovrebbe svolgere a novembre». Così Luciano Spalletti ha commentato le parole del tecnico della Juventus Massimiliano Allegri nell’intervista esclusiva rilasciata al Corriere dello Sport-Stadio. L’allenatore giallorosso ha parlato alla vigilia della sfida contro il Napoli partendo dalla situazione infortunati: «Rudiger il 22 ottobere farà un test con la primavera contro il Novara. Vermaelen? La sua situazione preoccupa un po’ però sta migliorando e da oggi comincerà a correre».

Napoli diverso tatticamente rispetto allo scorso anno. E’ d’accordo?
E’ la miglior squadra per il gioco espresso. Sono i migliori di tutti come equilibrio, tattica, qualità e movimenti in campo. Sarri ha fatto vedere che è uno capace eccome. E’ un allenatore ingegnoso e ha dato un contributo al calcio globale perchè ha dato idee e novità.

Callejon il migliore in serie A per il modo di attaccare?
Ho pensato a dire a quelli che giocheranno dalla sua parte di stare attenti alla sua scarpata

Ha letto la proposta di Allegri al Corriere dello Sport-Stadio? Il tecnico della Juve ha detto: «Il mercato va chiuso il 15 luglio, inutile farlo durare 60 giorni. La finestra di gennaio andrebbe spostata a novembre». Cosa ne pensa?
La vado a leggere dopo. Così a grandi linee non ha tutti i torti. E’ bravo perchè ha anche tempo di pensare a queste cose. Andare a fare la preparazione senza aver compeltato la rosa può essere un difficoltà e visto che c’è un periodo da quando finisce il campionato a quando si riparte è vuoto, perchè non sfruttarlo? S’, io sono d’accordo con lui. E’ dura dirlo ma sì, sono d’accordo con lui. Mercato di riparazione a novembre? Reputo molto giusta pure questa idea. Sarebbe come tornare al passato quando giocavamo noi.

Cosa pensa del calcio degli algoritmi tirato in ballo da Sabatini nella sua conferenza stampa d’addio?
Sabatini è una persona di valore e di valori, che vive il calcio dalla mattina alla sera. Lui se non vince non è contento, esattamente come me. Io ho capito quello che ha detto e quello che non ha detto a voi. Se la squadra avesse fatto meglio da subito forse Sabatini avrebbe avuto qualche ripensamento in più prima di andare via, quindi mi sento tirato dentro il suo discorso. Alcune partite della Roma non sono state al nostro livello e forse questo l’ha indotto alla scelta che ha fatto. Lui è un sentimentale e io sono quasi uguale a lui. Sono dispiaciuto per il suo addio e devo fare molto meglio quello che ho fatto fin qui perchè lui in quello che ha fatto mi obbliga ad agire in questa direzione.

Quanto manca per vedere il vero Bruno Peres? 
Secondo me sta facendo bene e io non l’ho visto diverso da quello visto nelle scorse stagioni. All’inizio ha arrancato perchè è stato fuori un periodo e non ha avuto il tempo di recuperare visto che siamo stati costretti a schierarlo sempre. Lui sta facendo bene e sta facendo un ottimo lavoro.

Come sta Nainggolan a che livello di condizione è? Quali sono stati i due giocatori tornati infortunati dalle Nazionali?
Sono problemini che si posso avere in una squadra. Strootman ha dovuto giocare senza allenarsi tutte e due le partite con l’Olanda e ha un guaio che deve risolvere. L’altra è una situazione da valutare e da vedere. Inutile metterla davanti a tutti prima di aver risolto il problema. Radja ha passato un periodo dove è stato al di sotto delle sue possibilità. Ora si sta allenando bene e per tornare ad essere il calciatore che tutti conosciamo deve continuare ad allenarsi così. Lui deve restituirci quello a cui ci ha abituato.

Trasferta di Napoli infuocata e rischiosa. Domani al San Paolo ci sarà il tutto esaurito ma non ci saranno i tifosi della Roma. Non crede che il trattamento riservato ai tifosi della Roma sia di ‘serie B’?
Dobbiamo andare in profondità alle ragioni. Io non so se sono state prese decisioni corrette o meno. Io penso che il recinto e la barriera non aiutano mai perchè invogliano le persone a superarle. Nessuno ha diritto a creare dei danni a qualcun altro. Per cui chi ha queste intenzioni va fermato. La partita contro il Napoli? Tutti dobbiamo dare un contributo per creare un ambiente sportivo e sociale dove le persone possono vivere le passioni sportive in base ai colori che amano e possono esprimere le proprie passioni.

Secondo lei è uno scontro diretto per il secondo posto. Vede il Napoli un po’ più avanti della Roma?
Il Napoli è una squadra forte come il Sassuolo e il Chievo che hanno proposto un grande gioco. Sono squadre che non concedono niente e non abbassano mai il proprio livello di forza. Il Napoli l’ha fatto vedere, noi in alcune partite non siamo stati all’altezza. Per cui dobbiamo far vedere anche noi il nostro massimo in questa partita e se riusciremo a farlo dimostreremo che non siamo un gradino sotto il Napoli ma siamo tutti e due allo stesso livello. Giusto confrontarci con loro, dobbiamo vincere. Se è un impegno difficile? Io vivere senza scopo non riesco a stare. Anche contro l’Inter era tosta, lo sarà anche la partita contro il Napoli. Io vado lì per giocare la partita e per tentare di vincerla. Il Napoli è una grande squadra ma noi vogliamo i tre punti.

La Roma se la può giocare con la Juventus? Che valore dà alla partita di domani per la classifica?
Ha un valore importante però non è solo questo. E’ un’occasione per predire il futuro. Dobbiamo fare le cose fatte bene ed evidenziare le nostre qualità per fare risultato subito. Ovviamente in seguito ce ne saranno altre però il livello nel quale ti troverai quando giocherai questa partita sarà più alto o più basso e si riproporrà nel proseguio della stagione.

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