Spalletti carica la Roma: “Col Frosinone come una finale”. Poi dura replica a Zeman

Spalletti

“La partita contro il Frosinone è come una finale, voglio una Roma più sbarazzina”. E’ la parola d’ordine di Luciano Spalletti alla vigilia del derby di campionato contro la neo promossa, una sfida che il tecnico definisce “fondamentale per il nostro futuro”. I giallorossi, reduci dalla partita persa di misura contro la Juventus, ora hanno un’arma in più rappresentata da El Shaarawy.

Il ‘faraone’ però domani dovrebbe partire dalla panchina: “Era un po’ che non giocava ed è più facile che si possa utilizzare nel corso della partita, ma è un ragazzo che ha qualità importanti e che ‘sente’ la porta”, spiega Spalletti, che in conferenza stampa lancia anche una frecciata all’ormai ex Gervinho:”Gervinho voleva andare via a tutti i costi, El Shaarawy voleva venire a tutti i costi: per me non c’è dubbio di chi serve alla Roma -dice a chiare lettere il tecnico di Certaldo-. Gervinho andava via lo stesso, non si allena, crea problemi…ora va a guadagnare tre volte quello che guadagnava e gliel’ho anche detto”.

L’altra stoccata, Spalletti la riserva a Zdenek Zeman per le sue ultime dichiarazioni su Francesco Totti, che a detta del boemo andrebbe gestito diversamente: “Rabbrividisco perché ci avevo parlato al telefono due minuti prima che intervenisse e mi ha detto tutt’altra cosa. Me la poteva dire lì senza mandarmela a dire, perché poi suscita sempre grande attenzione. La gestione di Totti -sottolinea Spalletti- è tutta un’altra cosa, anche se l’ha detto lui. Io gestisco la Roma e devo stare attento alla Roma e non al singolo in questo momento”.

“Io devo vincere assolutamente questa partita col Frosinone e sembra tutto facile -prosegue Spalletti-, ma non è così. Paragoniamola a qualsiasi finale, la più importante che potremmo giocare. Se i giocatori non mettono l’attenzione giusta è tutto sbagliato. Quindi gioca chi mi dà più garanzie per il risultato della Roma e chi è più pronto da un punto di vista generale”.

Tra questi non c’è Florenzi, alle prese con l’infortunio alla caviglia rimediato contro la Juve: “Ha preso questa legnata a fine gara ed è difficile che sia della partita. Meno male che non c’è una frattura, però è un danno per noi”. In generale, Spalletti si aspetta “qualcosa di meglio rispetto al match con la Juve”. “Dobbiamo metterci ancora qualcosa in più, essere più sbarazzini e far male agli avversari mantenendo quell’equilibrio. Secondo me siamo pronti per prendere punti, ma dobbiamo mettere da parte quello che è successo e tirare le somme a fine anno”.

Il riscatto passa anche dal recupero di giocatori importanti come Salah e Dzeko: “Per quanto riguarda Salah l’infortunio lo ha un po’ penalizzato, non ha ancora quella brillantezza e quello spunto che lo avevano contraddistinto. Lui deve pensare sempre a puntare l’uomo perché quella è casa sua, ma se parte da più esterno secondo me fa più fatica. Dzeko deve sbloccarsi, fare due movimenti giusti e prendere fiducia”.

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