Sorpresa Gentiletti

Gentiletti

Rifondare la difesa, svecchiarla e renderla più competitiva. Erano questi gli obiettivi principali al termine della scorsa stagione: 54 gol subiti in campionato, una media disastrosa (1,42 gol a partita), numeri da brividi e difficilmente ripetibili.

Bisognava voltare pagina, c’era l’esigenza di farlo in fretta, le partenze di Biava e Dias (annunciate da mesi) avevano anticipato varie operazioni di mercato. Come quella relativa a Stefan De Vrij, vero colpo estivo messo a segno dalla dirigenza biancoceleste: miglior difensore del Mondiale brasiliano, titolare inamovibile nell’Olanda di Van Gaal, è sbarcato a Roma dal Feyenoord per 8,5 milioni di euro. Si è trattato sicuramente di un affare, un investimento importante per il futuro, il gol all’esordio contro il Bassano ha alimentato l’entusiasmo.

La Lazio cambia pelle, si trasforma e rimodella il reparto arretrato: Basta (una certezza) e Braafheid (da scoprire) per le corsie esterne, Santiago Gentiletti è il centrale mancino inseguito da tempo. La curiosità è tanta, l’argentino potrebbe scendere in campo dal primo minuto a San Siro contro il Milan, ha già dato piena disponibilità a Pioli.

L’ex San Lorenzo ha caratteristiche interessanti, gli esperti lo paragonano al primo Chamot, un elemento in grado di muoversi senza problemi anche come terzino (sia a destra che a sinistra). Forte fisicamente, veloce nello stretto e con una discreta tecnica di base, forse poco elegante palla al piede. Ma il carattere è da leader, El Chueco in questi giorni verrà provato proprio al fianco di De Vrij: è la coppia titolare studiata a tavolino dal tecnico, sarà fondamentale testare al più presto movimenti e strategie iniziali.

Le alternative non mancano: Lorik Cana e Diego Martin Novaretti le due opzioni in caso di emergenza, mentre Michael Ciani resta in partenza (piace in Francia). Senza trascurare comunque il piano B: Stefan Radu centrale è un’idea che stuzzica Pioli, una possibilità da prendere in forte considerazione qualora Gentiletti dovesse soffrire l’impatto con il calcio italiano.

E occhio alle sorprese, Lotito e Tare monitoreranno il mercato fino all’ultimo giorno disponibile. Ieri dall’Inghilterra è spuntata la candidatura dell’americano Geoff Cameron: «Confermo, la Lazio è molto interessata ma non c’è ancora in atto una vera e propria trattativa – ha tuonato il suo agente Mellor ai microfoni di lazionews24.com – se il trasferimento può concludersi entro il primo settembre? Tutto può succedere, ci sono delle possibilità».

Si tratta sempre di un difensore (all’occorrenza terzino e mediano), statunitense di proprietà dello Stoke City dal 2012 (72 presenze e 2 reti all’attivo). Ha una valutazione di 4 milioni di euro, è un’operazione che potrebbe decollare da un momento all’altro. Tra l’altro il club inglese è a caccia di un centrocampista: attenzione al possibile scambio con Alvaro Gonzalez, in uscita da Formello.

Allo Stoke City interessa pure Onazi, in trattativa con la Lazio per il rinnovo del contratto: a giorni il suo agente sbarcherà a Roma per incontrare il direttore sportivo Igli Tare. La proposta dei biancocelesti è di 700mila euro per i prossimi 4 anni, il nigeriano chiede almeno un milione: le sensazioni restano positive, Premier League permettendo.

IL TEMPO