Sogno d’una notte di mezza estate

TASSE SOLDI

Maggio. Sapore di quasi estate, profumo di vacanze. Lontane ma non troppo. Siamo stati bravi quest’inverno. Spese oculate, inconvenienti pochi. Una discreta cifra su cui investire per le agognate vacanze. Taccuino pronto, penna in mano, internet in moto e caffè fumante.5 o 6 posti in testa, già proiettati in quel mare da sogno o all’ultimo piano di quel grattacielo da cui abbracci la vista della città. La formula ” prenota prima – paga in hotel – cancellazione gratuita” alimenta i nostri sogni di gloria e in men che non si dica ci ritroviamo con prenotazioni in almeno tre dei cinque continenti! Ora scatta la fase due dell’operazione vacanza..e si perchè quel posto bisogna anche e soprattutto raggiungerlo. Così ci accingiamo a “volare” di sito in sito alla ricerca dell’offerta che decreterà la località vincitrice del toto-ferie. Vuoi che tra tutti i siti che pubblicizzano il low-cost non troviamo ciò che fa per noi al prezzo perfetto? Intanto iniziano a fioccare i cookies, e su ogni pagina che apri trovi guarda caso proprio le mete che ti interessano. Eh si, perchè la rete è così avanti che appena cerchi qualcosa, prende subito nota e te la propina in tutte le salse, e ti ritrovi come nel nostro caso, con pubblicità dei voli che ti seguono per tutta casa. 

Ed eccolo li, il nostro volo a 19 euro..solo che quando ci clicchi sopra e imposti le date improvvisamente si centuplica l’importo, e di quei 19 euro si perdono le tracce. Un’altra oretta di ricerche e le speranze si affievoliscono. Voli che costano come l’affitto di un appartemento in centro a Roma ed orari degni di Dracula, per non parlare degli scali..per arrivare a New York faremmo uno scalo a Mosca! Ma gli aerei la crisi non la conoscono? Misà proprio che la risposta è no e così, con le pretese quasi ridotte all’osso, ci apprestiamo a cancellare alcuni hotel. E la corsa alla vacanza sta diventando una gara ad eliminazione. La tensione sale neanche stessimo rivivendo i rigori di Italia – Francia e mentre  lo stress ormai ci sta facendo decidere per il non decidere…la sveglia suona segnando l’inizio di un nuovo giorno! Il giorno della partenza è finalmente arrivato, ed è stato solo un brutto sogno. Brutto ma sempre un sogno. 

Buone vacanze a tutti!!

Andrea Orsolini