Smog, Italia soffoca. Milano ferma e Roma a targhe alterne

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Roma – Traffico fermo a Milano, targhe alterne a Roma. Complici l’assenza di vento e piogge, lo smog resta un’emergenza in molte città in attesa del vertice convocato dal ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti con i presidenti di Regione e i sindaci interessati.

Notizie parzialmente incoraggianti arrivano dal fronte meteo: secondo gli esperti del meteo.it, l’alta pressione che dal primo dicembre domina l’Italia sta per cedere, sotto l’attacco di aria piu’ fredda proveniente dalla Russia. Il risultato, a cavallo di Capodanno, sara’ un deciso calo termico e un’ondata di precipitazioni – anche nevose – su molte regioni, con conseguente attenuazione dell’inquinamento. Il guaio, avverte Giampiero Maracchi, climatologo del Cnr, e’ che “i livelli elevati di smog in Italia non sono altro che effetti di cambiamenti climatici” riguardanti tutto il mondo. E i problemi non finiranno con le piogge del post San Silvestro: “a causa del calo delle precipitazioni, se nella prossima primavera non diluviera’, avremo grossi problemi di siccita’”.

ROMA – Anche OGGI, a Roma, si circolera’ a targhe alterne e a fermarsi saranno quelle pari. E’ quanto ribadisce il Campidoglio, che dunque conferma il provvedimento in vigore già ieri (giornata in cui era vietata la circolazione ai mezzi con la targa dispari). La misura restrittiva alla circolazione veicolare varrà all’interno della fascia verde e nelle aree caratterizzate da condizioni atmosferiche di maggior ristagno per gli inquinanti, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16,30 alle 20.30. I tecnici del dipartimento Ambiente del Comune hanno infatti rilevato che nell’area di Roma la circolazione dell’aria ha il suo picco negativo (ristagno) nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, mentre la ventilazione è maggiore nelle fasce intermedie.

Anche nella giornata di oggi il provvedimento sarà associato all’adozione di un’agevolazione tariffaria, introdotta in via sperimentale, consistente nell’estensione della validità del singolo Bit (biglietto di 1,50 Euro) per l’intera giornata di convalida. Inoltre, al fine di incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale e determinare una maggiore efficacia della misura adottata, il commissario straordinario di Roma, Francesco Paolo Tronca, ha richiesto nuovamente ad Atac di predisporre un potenziamento delle corse nelle linee della metropolitana. Sono confermati, per la giornata di oggi, maggiori verifiche da parte della Polizia locale di Roma Capitale sul rispetto dell’ordinanza, con un incremento dei posti di controllo: fino alle ore 18, oggi, sono state contestate 232 sanzioni a fronte di 2.300 vetture fermate, e 150 sono state le pattuglie impiegate nei posti di controllo lungo le strade di afflusso e deflusso rispetto al centro.

Quanto al servizio sulla rete di trasporto pubblico, dalle ore 5,30 di oggi fino all’ultima rilevazione delle ore 15, e’ stato sostanzialmente regolare, sia in superficie che sulle linee metro-ferroviarie, con un tasso medio di regolarità che ha superato il 90%. Sulla rete metropolitana, e in particolare sulle linee A e B, è stato svolto circa il 90% del servizio programmato, evitando che si verificassero affollamenti sui treni: questo ha consentito di mantenere una frequenza media, da inizio servizio fino alle ore 15, di circa 5 minuti sulla linea B e di circa 4 minuti sulla linea A. In superficie, la regolarita’ si e’ attestata intorno al 99% con una percentuale di guasti registrata pari all’1% su tutte le 268 linee che erano state potenziate. Anche per la giornata di domani sono confermati gli stessi potenziamenti disposti oggi da Atac: su Metro A e Metro B e’ previsto un funzionamento alla massima intensita’, come in un giorno invernale con scuole e uffici tutti aperti. Il servizio bus/tram e’ intensificato con 460 corse, allocate nelle ore di punta e sulle principali linee di adduzione. In tutte le stazioni e’ previsto il presidio straordinario di varchi dedicati e preferenziali, per favorire l’afflusso e il deflusso degli utilizzatori del titolo agevolato. Il servizio di manutenzione treni, bus e tram e’ gia’ a pieno regime, per fornire massima disponibilita’ di mezzi e tutto il supporto eventualmente necessario.

MILANO – Nel capoluogo lombardo il blocco deciso dalla amministrazione comunale – esteso a 12 centri dell’hinterland – è scattato alle 10 di stamattina e si e’ concluso alle 16. Circa 300 le multe che sono state comminate ai trasgressori. Lo stop alla circolazione, nella stessa fascia oraria, riguarderà anche la giornata di domani e quella del 30 dicembre. Il blocco del traffico a Milano divide i cittadini e la politica si schiera, divisa soprattutto tra centrodestra e centrosinistra. Se Salvini della Lega ‘boccia’ il provvedimento con Maroni critico ma meno polemico. A prendere posizione tra i primi, Corrado Passera, candidato sindaco di Milano con una piattaforma civica, liberal-popolare. “Questa mattina – scrive su Facebook – sono stato in giro a incontrare negozianti. Tutti hanno confermato la mia opinione: il blocco del traffico è un’assurdità che penalizza i commercianti e il lavoro e non porta benefici all’ambiente”.
A fargli eco Riccardo De Corato, di Fratelli d’Italia, all’opposizione a Palazzo Marino che attacca anche il candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Sala che “diventa fan di ‘area c'” ma con la Moratti la pensava diversamente”. E ancora “blocco rispettato, ma a milano in questi giorni non c’a nessuno, solo 400 vigili per multare turisti stranieri che non torneranno piu’. Su smog, blocco del traffico e politiche ambientali si protrae la fiera delle banalità  a sinistra. Il blocco serve solo a Pisapia e ai suoi assessori per dire di aver fatto qualcosa. Di sbagliato, anche questa volta”.
Di parere opposto Umberto Ambrosoli, consigliere regionale del Patto Civico. “Bene ha fatto il Comune a prendere una decisione per fronteggiare l’emergenza inquinamento. Nell’emergenza il Comune si e’ mosso in maniera decisa. La Regione invece è completamente assente e incapace di misure efficaci”. E’ sintomatico sentir dire, come fa Salvini, leader della formazione politica del Presidente della Regione, che le misure prese non servono a niente. Il segretario della Lega dimostra cosi’ solo l’ incapacita’ di formulare la ben che minima proposta (prima ancora che una proposta efficace) per affrontare l’emergenza”.

L’altro ieri a Milano si era registrato un primo calo dei livelli di pm10 dovuto soprattutto ad una riduzione fisiologica del traffico dopo le festività, non è stato lo stesso per Roma, malgrado la domenica, ben cinque stazioni di rilevamento hanno superato il limite consentito. Nella capitale, il Codacons ha scelto la strada del ricorso al Consiglio di Stato, chiedendo la nomina di un commissario ‘ad acta’ che si sostituisca all’attuale amministrazione nell’attuazione di un piano di potenziamento del trasporto pubblico: il ‘cartello’ di associazioni di consumatori ricorda come “proprio il piano di potenziamento dei mezzi pubblici della capitale è stato alla base della bocciatura degli incrementi delle tariffe per le strisce blu da parte del Tar del Lazio prima e del Consiglio di Stato” poi.

Allarme anche a Cagliari e nel Campidano (a dicembre nel capoluogo sardo le polveri sottili hanno superato il valore limite otto volte in 20 giorni) mentre a Torino la Lega nord ha proposto un pacchetto di misure straordinarie che comprendono “l’abbassamento di un grado dei riscaldamenti e la chiusura della ztl al traffico privato fino alle 20 fino al primo gennaio”. Da domani fino al 31 dicembre, blocco del traffico nella ztl di Firenze e limitazioni del riscaldamento: il sindaco Nardella firmera’ un’ordinanza ad hoc. Valori delle polveri sottili sotto i limiti di legge in tutta l’Emilia-Romagna sabato 26 e domenica 27 dicembre.

AGI