Silvio rianima FI E Renzi perde consensi

BERLUSCONI

Partito Democratico in calo, mentre cresce il fronte anti-Euro. È questo il dato più significativo contenuto nell’ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche per «Il Tempo». La spinta propulsiva di Matteo Renzi – che rispetto alla scorsa settimana perde due punti percentuali di fiducia, passando dal 58% al 56% – sembra rallentare proprio mentre la campagna elettorale per le Europee del 25 maggio entra nella sua fase più calda.

Questo «raffreddamento» dell’elettorato nei confronti del premier colpisce, naturalmente, soprattutto le forze più vicine alla maggioranza di governo, mentre sembra premiare le formazioni politiche che hanno una posizione dura nei confronti dei vincoli che legano l’Italia all’Unione Europea. Perde colpi, dunque, il Partito democratico, che interrompe un trend di crescita che durava da settimane e scende dal 32% al 31,5% (-0,5%), confermandosi però come primo partito dello scenario politico. E lascia per strada un paio di punti decimali anche l’alleanza tra il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e l’Udc di Pier Ferdinando Casini, che passa dal 5,7% al 5,5%, restando comunque ampiamente al di sopra della soglia di sbarramento del 4%. In crescita, invece, Movimento Cinque Stelle e Forza Italia. I primi confermano il trend positivo degli ultimi tempi e toccano quota 25,5% (+0,4%), tornando per la prima volta ai livelli raggiunti con lo straordinario exploit delle elezioni politiche del febbraio 2013. Malgrado i dissidi interni, poi, comincia a crescere anche Forza Italia, rinfrancata dal ritorno in televisione di Silvio Berlusconi, che recupera un punto percentuale e sale dal 19% al 20%. Lo scontro frontale con l’Europa e i suoi simboli, evidentemente, inizia a dare i suoi primi frutti in termini di consenso. A riprova di questa teoria c’è anche la crescita costante di Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale, che questa settimana guadagna ancora due punti decimali e sale dal 3,5% al 3,7%. E, malgrado la lieve flessione (-0,1%) nell’ultima rilevazione dell’istituto di ricerca diretto da Natascia Turato, anche il 5,1% della Lega Nord sembra sufficiente per mettere al riparo il Carroccio da sorprese dell’ultimo minuto. Più in difficoltà, invece, «L’altra Europa con Tsipras» che – dopo tre settimane consecutive al 3,9% – perde qualcosa e si ferma al 3,7% (-0,2%).

IL TEMPO