Sì allo stadio con modifiche Il nodo è l’autostrada

STADIO_ROMA

Adesso è ufficiale. Dopo le anticipazioni de «Il Tempo» sulla vicenda Stadio della Roma, interviene direttamente l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Giovanni Caudo. In sintesi: sì al pubblico interesse ma con consistenti prescrizioni. «La valutazione degli uffici- spiega Caudo in una conferenza stampa convocata piuttosto a sorpresa ieri pomeriggio – è che non vi sono obiezioni ostative all’opera ma sono necessarie modifiche al progetto». Primo punto da modificare, e quello più ostico, riguarda la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi sulla quale si dovrebbe realizzare lo svincolo dalla Roma-Fiumicino. «Questa – spiega Caudo – è l’opera infrastrutturale forse più importante perché è un contributo necessario a risolvere i problemi di mobilità dei cittadini. La Regione ha chiesto di spostarla. Da contatti con Eurnova l’ostacolo può essere superato in poco tempo. Senza quest’opera non si può procedere». Seconda questione: le opere pubbliche viarie e quelle per il trasporto pubblico. Le prescrizioni del Comune chiedono l’unificazione di via del Mare e Ostiense fra viale Marconi e il Raccordo. E il raddoppio della frequenza dei treni della Roma-Lido fra Piramide e Tor di Valle. «Noi riteniamo che tutte e due le cose» non siano fattibili. «Una preferenza di un intervento» è «sul trasporto pubblico su cui siamo più determinati». Quindi, il progetto Eurnova sulle strade può rimanere così com’è oggi – due strade separate, una per senso di marcia – in cambio del potenziamento della Roma-Lido. Terzo passaggio: cubature. «Noi – spiega Caudo – ragioniamo in termini di quali, fra le opere proposte, sono di pubblico interesse e su quelle valutiamo le cubature». Per Caudo è sufficiente che, entro il 27, sia la Giunta comunale e non il Consiglio ad esprimere il «pubblico interesse» all’opera. Dopo di che, occorreranno «almeno tre o quattro mesi» a Parnasi per stilare il progetto definitivo che deve accogliere le prescrizioni. Dopo di che, la partita si sposterà in Regione.

IL TEMPO