Serie B: Palermo incontenibile, Latina e Crotone in volo

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Tutta la B in campo in un’unica giornata. Crotone-Varese (3-2) ha aperto alle 18 il 35° turno, poi alle 20.30 in campo le altre dieci partite. Quarta vittoria consecutiva del Palermo, che allunga il vantaggio a +15 sul Latina che scavalca in classifica l’Empoli sconfitto a Lanciano.

PALERMO-REGGINA 1-0 — E chi lo ferma più? Il Palermo batte anche una Reggina con l’acqua alla gola (1-0 con gol di Dybala) e raggiunge quota 72 punti. Inutile ormai girarsi indietro, alle spalle non si vede proprio nessuno e la A per i rosanero è solo questione di data. Per i calabresi invece un’altra mazzata al progetto salvezza. Sette gare consecutive senza vittorie, troppe per non avere i brividi (e le altre pericolanti si sono messe a correre). Eppure il duo Gagliardi-Zanin ci ha provato a sorprendere i siciliani stravolgendo l’undici iniziale: fuori i big Di Michele, Gerardi e Strasser, dentro giovani e giovanissimi (si spera) di prospettiva. Tanta difesa e ripartenze affidate al jolly Sbaffo (il più pericoloso dei suoi) e a Dumitru ma Iachini non si è scomposto più di tanto e con l’inedito 3-4-1-2 (Vazquez dietro le punte Lafferty e Dybala) ha attaccato senza scoprirsi troppo e dopo un paio di tentativi ha trovato il vantaggio al 29′ con la Joya argentina veloce a ribadire in rete una corta respinta della difesa calabrese sul colpo di testa di Bolzoni. Reazione nulla da parte degli ospiti e così ecco l’ex Di Michele in campo al posto di Foglio (e poi anche Gerardi per le tre punte), però a creare pericoli sono sempre i padroni di casa con Lazaar (18′, alto di poco) e Pisano (appena entrato, incornata fuori misura al 31′). Gagliardi nel finale butta dentro anche Fischnaller (quarta punta!) ma più che altro punta tutto sul fattore clima. Sul Barbera si abbatte infatti una bufera di pioggia e vento ma nulla scalfisce le certezze dell’armata di Iachini che va vicina al raddoppio con Barreto e chiude tra gli applausi del pubblico (come sempre modesto, appena 12mila spettatori: il Palermo vola in A ma la città continua a disertare). Nel prossimo turno il Palermo potrebbe essere aritmeticamente in Serie A se vince a Latina con due gol di scarto e se il Crotone non vince ad Avellino.

BARI-LATINA 0-1 — Il Latina è cinico e spietato. Ferma la marcia del Bari e vola al secondo posto. Nuovo record stagionale di paganti al San Nicola e per la serie B: 32.528 spettatori. Alberti e Zavettieri ritrovano Nadarevic e Polenta, mentre Breda conferma l’undici che ha sconfitto il Novara. La prima emozione al 9’: testa di Ceppitelli, rimedia Iacobucci. D’improvviso, al 14’ passa il Latina: da oltre 20 metri Bruno ci prova, la palla schizza sulla schiena di Ceppitelli e sorprende Guarna. Un minuto dopo Nadarevic sfiora il pari con una botta al volo di destro, reattivo Iacobucci. Il Bari va al tiro con frequenza: Galano al 18’, Calderoni al 28’ e Sabelli al 29’, ma la chance più ghiotta capita a Joao Silva che al 22’ manda a lato di testa, su cross di Sabelli. Nella ripresa il Bari attacca a testa bassa. All’11 Polenta ha la palla buona sugli sviluppi di un angolo: tocca debolmente. Due minuti dopo Sciaudone fallisce da posizione favorevole, su assist di Galano. Al 19’ mischia furibonda in area del Latina: Iacobucci sbarra la strada a Polenta. Al 28’ prova Defendi dalla distanza, nessun problema per Iacobucci. Al 33’ lo stesso Iacobucci salva su una botta di Sabelli deviata da Esposito. Il Latina si difende bene fino in fondo.

LANCIANO-EMPOLI 2-1 — Il Lanciano sgambetta l’Empoli, che scivola al terzo posto in classifica scavalcato dal Latina. Baroni cambia ancora formazione per interrompere la serie di 4 sconfitte, rafforzando il centrocampo e affidandosi a Piccolo e Falcinelli in avanti. Sarri presenta il miglior Empoli. Partenza sprint dell’Empoli che già al 1′ va in gol con Maccarone (gol annullato per fallo sul portiere). Il vantaggio arriva subito dopo quando Croce libera in area Hysaj, abile a portarsi verso l’area piccola in posizione defilata, ma sufficiente per trovare l’angolo alla sinistra di Sepe. Al 6’ Casarini imbecca bene Falcinelli che da due passi, di testa, non centra la porta. Dopo un’altra occasione di Piccolo, all’8’ la pressione del Lanciano si fa asfissiante con Germano che impegna Bassi ad un intervento difficile. Il Lanciano gioca con un buon ritmo contro un Empoli più squadra e padrona di un gioco pulito e giudizioso, soprattutto in difesa e a centrocampo. Al 22’ la squadra di casa reclama un altro rigore, per un presunto fallo su Falcinelli, servito da Piccolo. Proprio l’attaccante si rende protagonista di un gol favoloso su angolo di Mammarella, annullato per la presenza di Casarini sulla linea di porta. Nella ripresa il Lanciano fa quello che ha fatto l’Empoli ad inizio gara e trova il gol del pari con Falcinelli (diagonale perfetto, assist di Di Cecco). Il finale è tutto da raccontare. Comi guadagna una punizione con tutto lo stadio ad aspettare la magia di Mammarella, che non delude infilando Bassi con una parola all’incrocio dei pali.

CROTONE-VARESE 3-2 — Il Crotone vince l’anticipo alle 18 della 35/a giornata battendo un indomabile Varese. Gara bella, frizzante, con tanti capovolgimenti di fronte. Emergenza totale in casa Varese (8 assenti, con l’ultimo della lista Corti che dà forfait pochi minuti prima del fischio iniziale); Drago opera una mezza rivoluzione inserendo in campo Galardo, Giannone e Ishak fin dal 1′. Partita gradevole fin dall’inizio, quando Manganiello assegna una punizione agli ospiti che Di Roberto tira addosso alla barriera. Al 10’ arriva il vantaggio lombardo: Pavoletti s’infila tra le maglie della difesa calabrese, aggancia un rilancio di Damonte e supera Gomis in uscita. Il Crotone ci mette 5′ per rimettere a posto le cose grazie a Giannone che riceve da Del Prete sulla trequarti e appena dentro l’area fa partire un sinistro carico di effetto che s’infila alla destra di Bressan. Il Crotone si fa pericoloso ancora alla mezzora quando Mazzotta prova a battere Bressan, ma il suo diagonale passa vicinissimo al palo sinistro. Si torna dal riposo e il Crotone, al 3′, opera il sorpasso grazie a Galardo: taglio per Bidaoui che dal fondo mette in mezzo per il colpo vincente di Cataldi. Al 14’ Damonte entra scomposto su Galardo e l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta: con l’uomo in meno, Sottili richiama in panchina Ricci e Tremolada per Forte e Barberis. Bressan al 20’ para con i pugni una sventola di Giannone e al 25’ arriva il pari varesino. Angolo di Forte e dormita generale della difesa con Pavoletti che trova il modo di metterla dentro da pochi passi. Drago richiama in panchina Galardo per Bernardeschi e inserisce Diop per Giannone. Al 38’ Blasi in piena area si fa soffiare il pallone da Diop per poi commettere fallo. Per Manganiello il fallo è da rigore e il cartellino è pesante per Blasi che lascia il Varese in 9. Dal dischetto Bernardeschi non sbaglia. In pieno recupero, il Crotone con Ishak colpisce una traversa.

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