Serie B, Lapadula solito show. Il Pescara vede la A: Trapani sconfitto 2-0

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PESCARA – Serse Cosmi ci ha provato a incartare Massimo Oddo nell’andata della finalissima playoff di Serie B giocando in dieci contro undici per più di un’ora per l’espulsione (ingenua) di Scozzarella. Ma il primo round sorride a mille denti al Pescara che vince 2-0  all’Adriatico contro il Trapani. Un punteggio che vale tantissimo perché adesso gli abruzzesi hanno un grande vantaggio nel match di ritorno (possono anche perdere 1-0), in programma giovedì prossimo in Sicilia, per staccare il pass per la Serie A, seguendo così Cagliari e Crotone. Bicchiere mezzo vuoto per il Trapani, bravo a reggere fino al limite con le super parate di Nicolas: per ribaltare completamente la situazione dovrà vincere con almeno due gol di scarto. A fare tutta la differenza del mondo la rete di Benali a inizio ripresa e poi quella del solito Lapadula, a un passo dal Napoli in chiave mercato, che ha segnato il gol numero 30 della sua stagione eguagliando il record di Toni (Palermo) e Bucchi (Modena), gli unici a raggiungere questa cifra dagli anni ’50 in poi in cadetteria.

ROSSO PER SCOZZARELLA – Il primo tiro è di Petkovic, centrale e telefonato. Miinuto 7, un brivido: Campagnaro prolunga di testa, Nicolas però anticipa Lapadula che tocca involontariamente sul fondo. Il Pescara gioca palla a terra, il Trapani fa lo stesso: il match è più equilibrato che mai. Al 12′ chance per Caprari che si conquista una punizione dal limite (ammonito Perticone) e poi la calcia a lato. L’ex Roma ci riprova tre minuti dopo di prima intenzione dopo la sponda di petto di Lapadula: è bravo Nicolas in presa alta a leggere la traiettoria. Il portiere si ripete al 17′, quando il numero 10 lo impegna in presa bassa. Angoli su angoli per gli abruzzesi che non riescono a fare male alla difesa dei siciliani. Al 26′ l’evento decisivo: Scozzarella si prende un giallo (era diffidato) e poi calcia lontano un pallone. Pairetto non fa sconti e lo manda sotto la doccia. Il Trapani è in dieci, Scozzarella viene mangiato con gli occhi da Cosmi che come contromossa schiera la squadra con un 3-5-1. Al 34′ Lapadula cerca la via del gol in diagonale senza successo. Poco dopo Scognamiglio impatta il pallone di testa, ma il difensore-bomber (8 gol) non inquadra lo specchio con la specialità della casa.

BENALI E LAPADULA GOL – La ripresa si apre con il botto: Nicolas dice no aVerre, poi Zampano raccoglie la respinta sulla destra e la mette forte in mezzo perBenali che di prima la mette dentro, 1-0. Una rete a freddo che non manda al tappeto il Trapani che prova a reggere con le unghie. Lapadula fa le prove generali al 55’ sparando un sinistro a lato. Al 71’ il bomber brinda e raddoppia, quando si accentra, fa secco un difensore e fredda Nicolas di potenza, 2-0. Apoteosi all’Adriatico completamente sold out per l’ultima partita casalinga dell’anno. Nel finale poche occasioni nitide, da segnalare però il nervosismo di Cosmi che caccia dalla panchina Petkovic. Il Pescara vede all’orizzonte la Serie A, il Trapani invece si morde le mani e adesso è chiamato a fare l’impresa.

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