Serie B, Bari-Cagliari 0-3: i sardi sono in serie A

CAGLIARI

ARI – Stavolta la festa può partire. Niente scherzi, nessuna rimonta beffa. Da Castello al Poetto, Cagliari si tinge di rossoblu per celebrare il ritorno in serie Acon due giornate d’anticipo. La squadra di Rastelli batte il Bari 3-0 davanti a 31mila spettatori al San Nicola e fa impazzire di gioia migliaia di tifosi in Sardegna.

Bastava un punto per festeggiare il ritorno in A, per essere più sicuro il Cagliari ne ha presi tre. Il ricordo del Livorno è ancora troppo vivo, ma questa volta è fatta davvero. Dopo il Crotonetocca al Cagliari festeggiare il ritorno in serie A. La terza squadra sarà decisa dai play-off.

PARTE LA FESTA A CAGLIARI – Niente scaramanzia, la festa era pronta da una settimana, poi è stata rimandata per la rimonta del Livorno, da 2-0 a 2-2. Stavolta i giocatori di Rastelli non si sono fatti venire il braccino del tennista e non hanno fallito il secondo match point.

I risultati deludenti dell’ultimo periodo, che hanno ritardato i festeggiamenti, sono solo un brutto ricordo già cancellato. In attesa della squadra che tornerà subito da Bari, ora c’è spazio solo per una grande festa, che proseguirà per una settimana almeno. Per la sfida in casa contro la Salernitana di sabato prossimo i biglietti sono già finiti. È la seconda settimana consecutiva che il Sant’Elia fa registrare il tutto esaurito: sabato prossimo il risultato non conterà, ma i tifosi hanno voglia di celebrare la squadra nel loro stadio.

FESTEGGIA ANCHE RANIERI –  Festeggerà anche Claudio Ranieri, che nei suoi giorni di gloria non ha mai dimenticato di riservare un pensiero speciale per ilCagliari, dove è iniziata la sua favola, e aveva mandato anche un messaggio di incoraggiamento a squadra e tifosi qualche giorno fa. Allora come direbbe lui: Dilly ding Dilly dong, è serie A. Magari i sardi potrebbero inserire un’amichevole con ilLeicester per preparare la prossima stagione. Quello che conta adesso, è che è stato centrato un obiettivo che per il presidente Giulini era obbligatorio quest’anno. Poteva arrivare prima e con qualche patema d’animo in meno, ma alla fine è il risultato che conta.

LA GARA – Rastelli schiera Joao Pedro alle spalle di Farias e Giannetti nel 4-3-1-2. Camplone si affida al 4-3-3 con De Luca e Rosina a supporto di Maniero. Il Cagliari parte subito all’attacco e dopo tre minuti sfiora il gol con Joao Pedro. IlBari però non sta a guardare e al 10′ serve il miglior Storari per negare il gol a Maniero, che aveva colpito di testa a botta sicuro. I sardi provano in tutti i modi a cercare la rete che vale la serie A, ma trovano sulla loro strada un Micai in gran forma. Dall’altra parte i pericoli arrivano sempre da Maniero. Al 25′ Joao Pedro trova la zampata vincente con un destro a giro che fa esplodere di gioia tuttaCagliari. Nel finale di primo tempo, il solito Maniero prova a rovinare la festa ai sardi, ma non inquadra la porta. Nel secondo tempo la squadra di Rastelli trova subito il raddoppio con Farias che in contropiede non sbaglia su assist di Giannetti.

 Il brasiliano non segnava dalla sfida con ilModena del 26 marzo: ha ritrovato il gol nel momento più importante, salendo a quota 14. Il Cagliari tira un po’ i remi in barca a dieci minuti dalla fine e rischia di incassare il gol del 2-1: De Luca in pochi secondi prima centra un palo clamoroso a due passi dalla porta, poi si vede respingere una bella rovesciata da una prodezza di Storari. È l’ultimo brivido per un Cagliari già in festa. Cerri all’86’ allontana definitivamente ogni timore, con il gol del 3-0. Anche un Giulini incontenibile si scioglie, e festeggia in panchina con la squadra già prima del triplice fischio. Stavolta è fatta davvero. In città partono i caroselli intorno alla statua di Carlo Felice a Piazza Yenne, in pieno centro. A Cagliari è una notte speciale.

TWEET NAINGGOLAN – Subito dopo la gara, tra i tanti complimenti ricevuti dalCagliari è arrivato quello speciale su twitter, di Radja Nainggolan. Al “ninja” Cagliari è rimasta nel cuore e non lo ha mai nascosto: “È tornata dove dovrebbe stare. Grande Casteddu…” ha tweetato il centrocampista belga della Roma.

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