Serie A: Udinese – Milan

MILAN-UDINESE

“Sarà una partita difficile. Da un punto di vista qualitativo il Milan ci è superiore. Ma noi dobbiamo mettere in campo le caratteristiche necessarie a colmare quel gap. Ovvero una squadra compatta”. La ricetta bianconera anti-Milan è servita. A illustrarla, alla vigilia del match, il tecnico dell’Udinese Andrea Stramaccioni. L’allenatore bianconero è consapevole delle qualità dei rossoneri “che da centrocampo in su hanno fatto tantissimi acquisti di qualità, come Menez e Bonaventura”. Ma altrettanto convinto di poter tornare a fare risultato con l’atteggiamento giusto, vale a dire “mai solamente difensivo”. “Dovremo essere pronti a sfruttare ogni loro minima distrazione”, ha rimarcato Stramaccioni. Le motivazioni, in gare come queste, non bisogna andare a cercarle con molto sforzo. Arrivano da sole perché “queste sono gare che possono farti tirare fuori quel qualcosa in più”. Sordo alle voci di mercato che lo riguardano (“ho parlato a lungo in settimana con il mio presidente, penso spetti a lui pronunciarsi sul futuro del suo allenatore”), Stramaccioni si concentra solo sulla prossima sfida. Osservato numero uno Menez, che potrebbe giocare come “falso nueve” o esterno. “Il Milan ha dimostrato di poter giocare anche con Menez esterno. Con un centravanti di ruolo ti danno qualche riferimento esterno. Con lui falso nueve sono meno prevedibile. Ma come ho già detto da centrocampo in su hanno molta qualità”. L’Udinese, dal canto suo, è costretta a fare i conti con una mini emergenza in difesa. E a pensare anche all’incontro ravvicinato, martedì, con l’altra milanese, l’Inter. “Domani andrà in campo la migliore formazione possibile, ma terremo conto delle condizioni di chi non è al cento per cento, ma potrebbe esserlo invece per martedì. A eccezione di Domizzi (in lista dei convocati, ndr), che tenteremo di recuperare a tutti i costi e a cui potremo chiedere di stringere i denti. Un giocatore di esperienza come lui in gare così è fondamentale”, ha detto l’allenatore dei bianconeri.

Inzaghi, non ho sentito Berlusconi dopo derby – ‘Presidente molto impegnato, trasferta con Udinese sfida-chiave’ CARNAGO (VARESE) (ANSA) – CARNAGO (VARESE), 24 APR – “Non ho ancora sentito il presidente, credo sia stato molto impegnato in settimana, lo sentirò oggi o domani mattina”: Filippo Inzaghi ha risposto così a chi domandava se avesse discusso con Silvio Berlusconi del derby pareggiato domenica scorsa. “Archiviamo quella partita, abbiamo giocato benissimo il primo tempo che dovevamo chiudere in vantaggio, poi abbiamo sofferto il ritorno dell’Inter”, è l’idea dell’allenatore del Milan, alla vigilia della trasferta contro l’Udinese, “una partita chiave, in cui cercheremo in tutti modi di ottenere tre punti”.

Panchina numero 100 in carriera professionistica per Andrea Stramaccioni, finora alla guida di Inter ed Udinese. Il tecnico bianconero, infatti, somma finora 78 gettoni in serie A, 7 in coppa Italia e 14 nelle coppe europee, con bilancio di 41 vittorie, 23 pareggi e 35 sconfitte. L’esordio assoluto è datato 1 aprile 2012, Inter-Genoa 5-4, in serie A. Due giocatori dell’Udinese, Allan e Badu, entrambi al traguardo delle 100 presenze in serie A, ambedue sempre con la maglia bianconera. Il brasiliano ha debuttato il 2 settembre 2012 in Udinese-Juventus 1-4, il ghanese in Fiorentina-Udinese 4-1 del 28 marzo 2010. Milan in salute in questo finale di stagione: nelle ultime 9 giornate di campionato i rossoneri hanno perso una sola volta, 1-2 a Firenze lo scorso 16 marzo; nel mezzo si contano 3 successi milanisti e 5 pareggi.

ANSA