Serie A – Pogba fa 90: la Juve fatica ma ha le mani sullo scudetto

1220985-25473095-640-360

Basta una prodezza. Una giocata da fuoriclasse di uno degli uomini più rappresentativi della Juventus. Paul Pogba e il suo missile al minuto 64 regalano a Conte un altro pezzo di Scudetto. Vittoria numero 17 in casa su 17 gare giocate, risparmiando giocatori come Tevez e Vidal e rinunciando agli squalificati Bonucci e Lichtsteiner. La squadra di Conte, pur mostrando una netta supremazia terriotoriale, ha faticato e molto contro un Bologna venuto a Torino per difendersi, cercando uno 0-0 che avrebbe dato morale nella corsa alla salvezza. Invece il tatticismo, totalmente difensivista, dei felsinei è stato reso vano da quel ragazzone di colore col numero 6, che con l’ennesima perla da fuori della sua giovane carriera ha deciso l’1-0 finale. La capolista non ha brillato, ma ha vinto ancora e ha sfondato quota 90 punti. Ora testa alle semifinali di Europa League, perché la strada verso il terzo titolo consecutivo è ormai in discesa. Per gli ospiti, invece, agganciati in classifica dal Sassuolo, la corsa per la permanenza in A resta complicata, anche perché offensivamente, questo Bologna, è davvero poco incisivo.

LA CRONACA

La Juventus trova molte difficoltà nel primo tempo. Ballardini, che a Torino aveva già bloccato la Juve con Cagliari e Genoa in passato, prepara il Bologna con un 3-6-1 chiusissimo, nel quale i due esterni non danno spazio ad Asamoah e Isla, sempre ben contenuti. Llorente e Giovinco, tandem d’attacco bianconero, si cercano, ma senza trovare la giusta giocata. Curci deve intervenire su una conclusione di Pogba in avvio, ma poi i bianconeri riescono ad essere poco pungenti. Christodoulopoulos è l’unico ad avviare le rare ripartenze bolognesi e alla fine dei primi 45 minuti lo 0-0 ben rispecchia l’organizzazione difensiva perfetta degli ospiti e la scarsa vena offensiva della capolista.

Nella ripresa la Juve assedia il Bologna. I felsinei difendono in 11 e non ripartono più. Proprio però mentre sembra essere invalicabile il muro costruito da Ballardini, arriva la giocata del fuoriclasse. Pogba raccoglie palla cinque metri fuori dall’area, con una finta siede due difensori rossoblù, e col destro spara: bolide all’angolino che non dà scampo a Curci, 1-0 Juventus, partita sbloccata e 7° centro in campionato del francese. Il vantaggio scuote i bianconeri e deprime il Bologna, che nel finale non riesce nemmeno a rendersi pericoloso. Vince soffrendo la Juve e spiana ancor di più la strada verso lo Scudetto.

LA STATISTICA CHIAVE

Vittoria numero 17 in casa quest’anno per la Juventus: punteggio pieno allo Stadium e nuovo record. Sette dei 12 gol segnati da Paul Pogba in carriera in Serie A sono arrivati da fuori area: tiratore.

IL MIGLIORE

Paul POGBA – Fa bene Beppe Marotta a blindarlo, fa bene la Juve a valutarlo oltre 50 milioni di euro. Giocatore sontuoso, gol da fuoriclasse, perché sono i fuoriclasse che risolvono solitamente le gare intricate e difficili. Un ’93 destinato a crescere ancora, che regala giocate da fenomeno. Conte, a forza di strigliarlo, lo ha fatto diventare un top player.

IL PEGGIORE

IBSON – Ricorda quei centrocampisti brasiliani a fine carriera, appesantiti da alcool, troppi carnevali e troppe serate. Lento e prevedibile. E ogni tanto verticalizza nel vuoto, come vedesse cose che gli altri non vedono. Mistero.

IL TABELLINO

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Barzagli, Ogbonna, Chiellini, Isla (Dall’81’ Padoin), Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Llorente, Giovinco (Dall’88’ Vidal). All. Conte

BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Antonsson (Dall’80 Laxalt), Sorensen, Cherubin; Garics, Ibson (Dal 70’ Paponi), Pazienza (Dall’88’ Acquafresca), Christodoulopoulos, Morleo; Friberg; Cristaldo. All. Ballardini

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Gol: 64’ Pogba (J)

Ammoniti: Antonsson, Friberg