Serie A – Osvaldo punisce la Roma al 94°. La Juve a quota 99 punti.

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Nemmeno il più ottimista dei tifosi bianconeri poteva sognare un epilogo del genere. La Juventus espugna il campo della rivale stagionale e lo fa all’ultimo minuto con un ex che era partito tra le polemiche e che era stato accolto dai fischi dei suoi vecchi tifosi. La partita è bella ed esprime il meglio che il calcio italiano in questo momento può offrire. Il pareggio, considerate le occasioni non concretizzate da una parte e dall’altra, sarebbe stato giusto ma la gara, in fondo, riassume perfettamente l’andamento di questa stagione: la Roma è bella mentre la Juve, in Italia, è tremendamente cinica e affamata. Conte è riuscito a mantenere altissimo il livello di concentrazione e ora si gode i numeri: vincendo in casa contro il Cagliari, impresa che appare tutt’altro che proibitiva, può superare il record di punti assoluto stabilito in un campionato europeo: il Benfica nel 1990-91 “si fermò” a 101. La Roma perde l’imbattibilità casalinga e scivola a -14.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Nel primo tempo, le opportunità non mancano. Un’accelerazione di Gervinho si tramuta in assist per Torosidis, ma il greco prima di insaccare stoppa di mano e l’arbitro annulla il gol. Totti su sponda di Destro ci prova con un missile, Llorente replica andando via a Benatia: Skorupski è attento. Lo spagnolo con altri due tentativi mette paura ai giallorossi che, però, vanno a un passo dal vantaggio: a tu per tu con Storari, Gervinho si fa ipnotizzare per un pallonetto troppo morbido. Pogba colpisce il palo con un diagonale prima dell’intervallo.

Torosidis impegna Storari in avvio di ripresa, Chiellini non viene sanzionato per una gomitata a Pjanic. Skorupski dice di no a Lichtsteiner, ma dall’altra parte Storari non è da meno compiendo una doppia parata provvidenziale, prima sul tiro di Nainggolan e poi sulla ribattuta di Florenzi. Al 94’ il gol-partita: Pogba serve Lichtsteiner sulla destra che mette al centro per Osvaldo: tiro puntuale e 1-0.

LA STATISTICA CHIAVE

99 – Superato il record di punti appartenente all’Inter (97 nel 2006/07). La Juventus ha vinto 32 partite in questa stagione (altro record). Vittoria numero 101 per Conte, eguagliato il record di vittorie in trasferta (14 come la Juve del 1949-50). Con la rete di Osvaldo, la Roma perde l’imbattibilità casalinga e il primato della difesa meno perforata: con 23 reti contro 24 comandano i bianconeri.

IL MIGLIORE IN CAMPO

Marco Storari: tiene a galla la Juve in tante circostanze. La doppia parata su Nainggolan e Florenzi è l’antipasto che permette alla squadra di vincere la partita. Un secondo portiere di grande affidabilità, altrove sarebbe titolare.

IL PEGGIORE IN CAMPO

Michel Bastos: non è un terzino e si era capito. Garcia gli concede una nuova chance, ma non si adatta e in difesa balla. Pecca di lucidità e manda alle ortiche tre conclusioni.

LA DICHIARAZIONE

Miralem Pjanic: “Noi usciamo da due stagioni difficili, mentre loro hanno sempre lo stesso gruppo da tre anni. Ora ci siamo, abbiamo un gruppo fantastico e dimostrato che siamo una squadra forte. Questo campionato l’hanno meritato, ma ci rivedremo il prossimo anno”.

IL TABELLINO

Roma (4-3-3): Skorupski; Torosidis, Benatia (72’ Toloi), Castan, Bastos; Pjanic, De Rossi (54’ Taddei), Nainggolan; Gervinho, Totti, Destro (80’ Florenzi). All. Garcia

Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli (74’ Caceres), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Padoin (84’ Marchisio), Asamoah; Tevez, Llorente (75’ Osvaldo). All. Conte

Arbitro: Carmine Russo della Sezione di Nola

Gol: 94’ Osvaldo (J)

Note: ammoniti Destro, Pjanic, Totti, Torosidis (R), Chiellini (J)