Serie A – Mazzarri: “Grazie Thohir, convinto dalla mia storia”.

1096526-17407749-640-360

“Credo che poche volte sia capitato ad un allenatore che una società gli cambi radicalmente a metà stagione. La cosa normale, in questi casi, è il cambio del tecnico a prescindere dai risultati ma il presidente Thohir ha pensato diversamente, valutando la mia carriera ed il mio passato. Io sono un dipendente, anche se il più importante dell’azienda calcio, ed anche stamane Thohir ha ribadito certi concetti”. Così il tecnico dell’Inter, Walter Mazzarri, nella conferenza stampa alla vigilia dell’anticipo di campionato con il Bologna ha commentato l’ennesimo attestato di stima del patron indonesiano.

Sulla possibilità che la mancanza cronica di rigori assegnati diventi un alibi per i giocatori, il tecnico livornese è netto: “Sono gli addetti ai lavori che sottolineano queste cose, ai ragazzi che le partite si possono vincere anche senza niente. Non ci pensiamo più: se un giorno da regolamento ci sarà, ben venga, sennò le considerazioni si faranno a fine stagione”. Mazzarri, infine, non crede di star vivendo il suo momento più difficile della carriera: “Ne ho passati molto peggiori, ma io mi isolo e do tutto nella serietà del lavoro”.

Mazzarri ha poi voluto ringraziare un tifoso speciale: Valentino Rossi che nei giorni scorsi aveva sottolineato di apprezzare la serietà del tecnico nerazzurro: “Ringrazio Valentino che, al di là delle disquisizioni tecniche e tattiche, ha parlato di serietà, professionale e come uomo. Dai giocatori, invece, lo do per scontato: con loro il rapporto è quotidiano e so che aria respiriamo nello spogliatoio”.

Il mister nerazzurro è tornato anche sul pareggio rocambolesco contro il Livorno: “Dopo il 2-0 pensavamo che il risultato fosse scontato e non abbiamo visto il pericolo. E’ un allenamento mentale che una squadra giovane deve fare”. Per domani, “vorrei si partisse sempre col piede giusto. Se la proprietà si fa vedere unita fa bene ai ragazzi, non a me. E’ un aiuto al tecnico, io tendo, anche nei momenti difficili, a mettermi tutto sulle spalle. Speriamo che domani i ragazzi siano tranquilli e vengano sostenuti dai tifosi”.

Detto che Nagatomo è pienamento a disposizione, Mazzarri si sofferma sul momento di Icardi: “Era titolare nella Sampdoria, una signora squadra ma con obiettivi diversi dai nostri, ed ora è titolare con l’Inter. E’ un processo, lui sa dove deve migliorare e, al di là dei consigli che gli do, deve fare esperienza. Ha una pressione diversa che un giovane deve assorbire”.