Serie A: Juventus Napoli

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

Mantenere la concentrazione non è facile, ma Rafa Benitez ci prova lo stesso. Vuole lasciare il Napoli regalando alla società ed ai tifosi l’accesso alla Champions League. L’impresa non è di poco conto, bisogna vincere le ultime due partite che, guarda caso, sono proprio contro le squadre più forti ed in forma del momento. L’allenatore azzurro vuole realizzare questa impresa e solo dopo potrà mettersi a disposizione del suo nuovo datore di lavoro che tutti gli indizi sembrano indicare in Florentino Perez. Allenare il Real Madrid, la casa blanca nella quale Benitez è praticamente nato come tecnico, ha un sapore tutto particolare. E’ difficile dire se non ci fosse stata quella chiamata così inaspettata e così intrigante se Benitez avrebbe prolungato il suo contratto con il Napoli. Ma ora quel che conta è finire bene, al meglio possibile e lasciare questo campionato con onore. Benitez, per la verità, anche alla sua seconda esperienza dopo quella con l’Inter, non ha mai particolarmente legato con l’ambiente calcistico italiano. Questione di mentalità. A quanto pare la goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stato l’intervento di De Laurentiis dopo l’eliminazione in Coppia Italia per mano della Lazio e la decisione del presidente di mandare tutti in ritiro punitivo.

Una forzatura che Benitez non ha avallato e che non ha condiviso. Cose che in Inghilterra, ad esempio, non sarebbero mai potute accadere. Anche in Spagna, per la verità, di ritiri forzati non si hanno tracce. Benitez, al momento, non sembra essere particolarmente amato dai tifosi dei blancos i quali non lo considerano evidentemente al livello di Mourinho e dello stesso Carlo Ancelotti. Ma Florentino Perez, a quanto pare, avrebbe deciso e difficilmente tornerà indietro. Ora, però, c’è da preparare nei minimi dettagli la gara di domani allo Juventus Stadium e Benitez non si risparmia, mettendo da parte tutte le questioni personali. Oggi dal medico sociale non sono arrivate buone notizie. Mesto e Zapata non hanno concluso l’allenamento per problemi fisici e non sono stati neppure convocati. Si aggiungono, oltre che allo storico ‘ammalato’ Michu, anche a Zuniga e De Guzman, fuori causa ormai da più di un mese e sulle cui condizioni di salute permane una sorta di mistero. La squadra che affronterà la Juventus è comunque quasi fatta. Si tratterà, in sostanza, dell’undici titolare o almeno quello che Benitez considera tale. L’unico dubbio è forse legato al ballottaggio tra Insigne e Mertens. Il belga è in condizioni di forma smaglianti, ma Insigne non ha giocato con il Cesena. In ogni caso chiunque scenda in campo, sa già che non ci sarà un appello.

ANSA