Serie A: Inter Torino, Thohir chiede la Champions

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Thohir è a Milano e chiede all’Inter la Champions League. È la terza visita in poco più di un mese per il presidente nerazzurro che fa sentire la sua vicinanza alla squadra nel momento cruciale della stagione. A otto partite dalla fine, con cinque punti di distacco dalla Roma, l’obiettivo terzo posto è ancora raggiungibile ma Thohir ora si aspetta delle risposte. Dopo il pareggio dell’Olimpico, l’Inter sotto gli occhi del suo presidente deve tornare alla vittoria contro il Torino domenica a San Siro. Thohir si è trattenuto in riunioni con i dirigenti per fare il punto sulla collaborazione con il Milan per il restyling di San Siro e sull’accordo commerciale, ormai imminente, con Volvo. Poi ha cenato con l’ex patron Moratti: sul tavolo la situazione sportiva e societaria del club. Thohir, infatti, ha dato mandato a Goldman Sachs di cercare nuovi partner in Asia. Domani caricherà la squadra ad Appiano in vista della sfida contro i granata. Parlerà con Mancini, rinnovandogli la fiducia in attesa di chiarire il futuro del tecnico in scadenza di contratto nel 2017 e potrebbe già discutere con il ds Ausilio delle prime mosse di mercato. Nagatomo sarà rinnovato, Banega arriverà a parametro zero ma per altri movimenti bisognerà sapere se si giocherà in Champions. Mancini e i giocatori ci credono, anche perché il calendario non è proibitivo: dopo il Torino, c’è il Frosinone, il Napoli a San Siro, il Genoa e l’Udinese. Poi a maggio Empoli e Sassuolo. «Affronteremo queste ultime partite – racconta Juan Jesus a Lance! – con la massima qualità e la massima concentrazione. Otto partite, otto finali per raggiungere il nostro obiettivo che è un posto in Champions League. Saranno gare difficili e dobbiamo rimanere concentrati». Anche Felipe Melo, che fatica a trovare spazio, è pronto a dare il suo contributo: «Carico per un gran finale di stagione», scrive su Twitter. Difficilmente però il brasiliano sarà schierato a centrocampo contro il Torino. Mancini è orientato a confermare il modulo che gli sta dando più certezze: il 4-2-3-1. In mediana dovrebbe puntare su Medel e Brozovic, poi Icardi unica punta e il trio Perisic, Palacio e Ljajic a supporto. Il capitano nerazzurro tornerà in campo dopo l’infortunio ed è lui stesso ad annunciarlo sui social network. Kondogbia non sarà probabilmente rischiato, come anche D’Ambrosio che ha interrotto l’allenamento per un affaticamento. Giocheranno i migliori, valutando le condizioni dei singoli dopo gli impegni della nazionali, perché una sconfitta potrebbe voler dire addio alla Champions e ai giocatori con più mercato. La situazione economica dell’Inter resta delicata e senza introiti Uefa bisognerà cedere almeno un paio di pedine importanti tra Icardi, Murillo, Brozovic e Handanovic e Mancini dovrà fare i conti con le sue ambizioni insoddisfatte.

ANSA