Serie A – Il Toro, sempre più marchiato Immobile, spinge il Catania verso la serie B.

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Il Toro gode, il Catania piange. Eppure gli etnei, che avevano spaccato la partita sul nascere con Bergessio, sembravano aver riaperto improvvisamente il discorso salvezza. Poi nel secondo tempo è tutto un’altro Torino e le speranze di sopravvivenza per i rossazzurri si spengono di fronte ai colpi di Farnerud e di Immobile, al suo 18 gol in campionato al pari di Tevez. I granata di Ventura, a quota 45 punti, restano in corsa per un posto in Europa. I rossazzurri di Maran, sempre più ultimi con 20 punti e a -7 dalla linea di galleggiamento a 7 turni dalla fine, vedono la B sotto le suola.

LA CRONACA

Al Catania bastano due giri di orologio per portarsi in vantaggio: Moretti scivola su una buccia di banana, ne approfitta Bergessio che, ispirato dalla premiata ditta Plasil-Castro, buca Padelli per l’1-0 rossazzurro. L’avvio degli etnei è folgorante: il Toro resta ingabbiato nella propria trequarti perché gli etnei fanno pressing sui portatori di palla granata. Immobile prova a fare di testa sua, ma l’incornata su punizione di Cerci finisce tra le nuvole. Il Catania continua a pungere sulla corsia destra, dove Peruzzi e Barrientos tengono sulle spine Glik e Darmian. Il Torino fatica nella circolazione di palla e non trova mai il pretesto per disturbare Andujar, se non con un gol annullato a Maksimovic per fallo di Cerci poco prima dell’intervallo.

Sotto la pioggia abbondante del secondo tempo, Immobile, ancora con la capoccia, prova a tradurre in rete un cross teso di El Kaddouri ma i guanti di Andujar fanno il loro dovere. Qualche minuto dopo, ancora il reattivo portiere argentino, sulla zampata di Glick nel bel mezzo di un mischione, ci mette il piede (e l’istinto) per sventare quello che poteva essere il pareggio granata. Il Toro è ufficialmente tornato in partita ma Cerci, protagonista di un micidiale coast to coast, calcia debolmente anziché servire Immobile solo soletto e manda all’aria un’altra chance. Chi non spreca l’occasione giusta è Farnerud che, servito da El Kaddouri, s’inserisce in area e ristabilizza i conti. La rimonta granata viene completata dal solito Immobile: sempre El Kaddouri pesca Meggiorini, sponda di testa per il capocannoniere del campionato che col mancino ufficializza il 2-1.

LA STATISTICA CHIAVE

Dopo 32 turni disputati, il Torino tocca quota 45 punti, migliorando lo score della stagione 1994/95, durante cui, dopo lo stesso numero di giornate, ne aveva raccolti 42.

IL MIGLIORE

Omar EL KADDOURI – Assist a Farnerud per il gol del pareggio, zampino nell’azione che porta alla rete del sorpasso. Per rincorrere l’Europa i granata possono ispirarsi al loro faraone.

IL PEGGIORE

Alexis ROLIN – Non sa più che maniere usare per fermare El Kaddouri. Neppure quelle forti gli tornano utili. E l’egiziano ringrazia.

IL TABELLINO

Catania-Torino 1-2

Catania (4-3-3): Andujar; Peruzzi (42′ Biraghi), Bellusci, Gyomber, Rolin (68′ Spolli); Izco, Lodi, Plasil; Barrientos (77′ Castro), Bergessio, Monzon. All. Maran

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Maksimovic (65′ Meggiorini), Kurtic (33′ Farnerud), Tachtsidis, El Kaddouri, Darmian; Cerci (89′ Basha), Immobile. All. Ventura

Marcatori: 2′ Bergessio (C), 79′ Farnerud (T), 83′ Immobile (T)

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: Peruzzi (C), Darmian (T), Rolin (C), Maksimovic (T), Glik (T), Immobile (T)

Espulsi: nessuno