Serie A come la Premier, Marsigliese e bandiere

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La Serie A torna in campo e come la Premier League farà sentire il suo abbraccio alla Francia. Il calcio non si ferma, ma il clima post attacchi Parigi sarà diverso anche sui campi: gli spalti non saranno deserti, anzi, e prima del fischio d’inizio di tutte le gare in programma nel week end verrà suonata la Marsigliese ed esposta la bandiera francese, per ricordare e omaggiare le vittime degli attentati del 13 novembre. Un’iniziativa che la Serie B aveva già adottato all’indomani della strage e che ha fatto sua anche il campionato inglese, che tra sabato e domenica anticiperà i match proprio dalle note dell’inno francese. Solidarietà e vicinanza ai francesi, ma anche paura perché gli stadi restano uno degli obiettivi sensibili come i fatti parigini hanno dimostrato: e infatti le misure di sicurezza raddoppiano anche negli impianti più piccoli. Come a Udine: al Friuli, che ospiterà il match con la Samp, sono stati predisposti controlli a tappeto dei documenti e l’uso dei metal detector. Al Bentegodi, per l’anticipo di pranzo tra Verona e Napoli, misure super per un match già considerato da bollino rosso per la storica rivalità tra le due squadre. La Lazio, per il match dell’Olimpico con il Palermo, ha invitato i tifosi (e qui saranno pochi) ad arrivare allo stadio in anticipo per non intasare i tornelli visto che ad attenderli ci saranno controlli super. Il big match tra Juve e Milan a Torino si giocherà in uno stadio blindato, con metal detector e cani antiesplosivi. “E’ un momento delicato nella storia del mondo, ma sicuramente domani giocheremo nella totale sicurezza” dice il tecnico bianconero Massimiliano Allegri. Al Dall’Ara va in scena Bologna-Roma e il tecnico francese dei giallorossi, Rudi Garcia, non nasconde il clima pesante, ma invita tutti a tornare alla normalità. “Sono cose orribili quelle accadute: hanno attaccato le nostre fonti di piacere. Dobbiamo restare uniti e continuare e vivere per non dare ragione a queste…non le chiamo neanche persone”. Al Franchi era già stato fatto nei giorni scorsi l’invito a non portare petardi in occasione del derby tra Fiorentina e Empoli. Anche nel resto dell’Europa calcistica il livello di allerta è salito: in Francia si gioca regolarmente nel week end. In campo anche il Psg, la squadra di Parigi. Il tecnico Laurent Blanc però non ha gradito le domande relative agli attentati. “In questo momento è dura giocare al calcio, i miei giocatori sono rimasti molto colpiti da quanto è successo” si è limitato a dire l’allenatore francese. Il Psg ricorderà le stragi, in campo contro il Lorient, con una maglia su cui, sotto allo stemma con la Torre Eiffel stilizzata, ci sarà la scritta “Je suis Paris”. La stessa casacca sarà poi utilizzata nella sfida di Champions League contro gli svedesi del Malmoe. In Spagna massima sicurezza per la sfida tra Real e Barcellona. Al Bernabeu verranno utilizzati 1600 agenti in più rispetto ai soliti mille. Insomma si torna in campo per dare un calcio alla paura, ma il clima di allerta si farà sentire.

ANSA